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L’ex premier Gentiloni spara a zero sul governo: «Già 11 miliardi di danni»
PISTOIA. Sorride e stringe mani al popolo dem, ma dal palco della Festa de L’Unità comunale di Santomato, Paolo Gentiloni, ex premier oggi deputato, non le manda certo a dire al Governo Lega-Cinque...
PISTOIA. Sorride e stringe mani al popolo dem, ma dal palco della Festa de L’Unità comunale di Santomato, Paolo Gentiloni, ex premier oggi deputato, non le manda certo a dire al Governo Lega-Cinque Stelle.
Il primo provvedimento messo in campo? «Un piccolo decreto (il decreto dignità, ndr) in materia di lavoro che, peraltro, secondo molti addetti ai lavori e le associazioni di categoria, interviene sulla materia con ritocchi molto negativi».
Intervistato da Fabio Martini de la Stampa – sul palco insieme a loro anche il segretario comunale Pd Maurizio Bozzaotre e il coordinatore della reggenza provinciale Pd Pierluigi Galligani – Gentiloni analizza i primi 55 giorni della guida Conte-Salvini-Di Maio e ne disegna un quadro a tinte fosche. «In queste settimane abbiamo già subito un danno di 11 miliardi di euro per la nostra economia».
Si dice poi preoccupato dei continui proclami, come in una continua propaganda, ma ancor di più del clima di paura che si sta diffondendo e su cui questo Governo pare investire. «Attenzione – lancia un monito l’ex premier – in questo modo si mettono a rischio i principi democratici che abbiamo dato per scontati negli ultimi 70 anni. Per questo dobbiamo prendere molto sul serio ciò che sta accadendo».
E ancora un affondo sul tema immigrazione «quello a cui abbiamo assistito sono state azioni dimostrative compiute contro qualche centinaio di migranti, tenuti bloccati su delle imbarcazioni». Il risultato a livello europeo? «L’accoglienza e la ricollocazione dei profughi che prima era obbligatoria per tutti i Paesi dell’Unione, ora è diventata facoltativa. Una grande vittoria dell’Italia? Io non direi». —
VALENTINA VETTORI .
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