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Anno di transizione per le Ferrucciane, salta il palio dei balestrieri

CARLO BARDINI

Gavinana. Si chiameranno “Celebrazioni per il ricordo di Francesco Ferrucci” e non “Manifestazioni ferrucciane” come in passato e di più ampio respiro e le organizzerà il Comune di San Marcello-Pitegl...

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Gavinana. Si chiameranno “Celebrazioni per il ricordo di Francesco Ferrucci” e non “Manifestazioni ferrucciane” come in passato e di più ampio respiro e le organizzerà il Comune di San Marcello-Piteglio con il contributo delle realtà paesane di Gavinana e non l’Irsa come negli ultimi anni.

Questo agosto il condottiero fiorentino, che morì sulla montagna pistoiese in battaglia, sarà ricordato in tono minore, nel senso che mancheranno alcune manifestazioni caratteristiche come ad esempio il palio dei balestrieri, ma l’amministrazione comunale guidata da Luca Marmo non poteva venire meno ad un appuntamento estivo che, oltre all’importanza della rievocazione storica, rappresenta un’attrattiva turistica non indifferente per la montagna pistoiese. Sarà quindi un anno di transizione, in attesa di aspettare la prossima edizione per tornare alla vecchia maniera. Ce lo conferma l’assessore comunale Alice Sobrero, che anticipa anche i lavori a cui sarà soggetto il museo ferrucciano locale che attualmente è chiuso al pubblico. «Quest’anno le manifestazioni in onore di Francesco Ferrucci –spiega Sobrero– le organizzerà l’amministrazione comunale, perché il gestore del museo ferrucciano ha smesso mesi fa di occuparsi di entrambe le cose. Purtroppo però il tempo a nostra disposizione non è stato sufficiente per impostare un lavoro come le passate edizioni e così il ricordo del condottiero fiorentino sarà in tono minore. Mancheranno alcuni appuntamenti classici ma ci sarà il corteggio storico, il processo storico e la presenza degli sbandieratori e molte altre iniziative. Tutto però non abbiamo potuto riproporre. Poi ci metteremo al lavoro-aggiunge-per il prossimo anno».

Gianluca Iori, referente Irsda, sarà comunque presente con la sua Compagnia di Francesco Ferrucci. «Abbiamo lasciato la gestione del museo lo scorso ottobre-spiega Iori– in accordo con il Comun e quindi anche l’organizzazione delle manifestazioni ferrucciane. Però siamo sempre disposti a dare il nostro contributo anche per il prossimo anno. Le condizioni in cui si trova il museo ferrucciano non ci permettevano di andare avanti». Aspetto conosciuto dal Comune di San Marcello-Piteglio che ha previsto interventi strutturali all’edificio per il 2019 ed un nuovo progetto culturale che vede per ogni piano un periodo preciso: Rinascimento, Risorgimento ed epoca fascista. –

CARLO BARDINI.

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