Inceneritore, i parametri tornano nella norma In funzione la linea 1
MONTALE. La linea 1 dell’inceneritore di Montale è ripartita. Ladurner, società che ha in gestione l’impianto di via Tobagi, ha comunicato ieri all’Arpat che nello stesso pomeriggio sarebbe stata...
MONTALE. La linea 1 dell’inceneritore di Montale è ripartita. Ladurner, società che ha in gestione l’impianto di via Tobagi, ha comunicato ieri all’Arpat che nello stesso pomeriggio sarebbe stata riattivata l’alimentazione dei rifiuti al forno. «Il gestore dell’inceneritore di Montale – fa sapere Arpat – ha trasmesso il rapporto di prova sul parametro Pcdd/Pcdf (diossine e furani) relativo al campionamento effettuato in discontinuo alle emissioni della Linea 1, venerdì 13 luglio, alla riaccensione di prova dell’impianto, dopo la fermata per manutenzione straordinaria imposta dal superamento della soglia di attenzione di 0, 05 ngTe/Nm3 nel monitoraggio in continuo delle emissioni di Pcdd/Pcdf». «Il valore riscontrato pari a 0, 010 ngTe/Nm3 – chiarisce Arpat – risulta essere ampiamente sotto il limite normativo di 0,1 ngTe/Nm3». La causa presunta del peggioramento delle emissioni riscontrato nelle ultime settimane di esercizio – ricorda Arpat – era stata individuata dal gestore Ladurner nell’invecchiamento del filtro a maniche in uso da 3 anni, che il gestore ha deciso di sostituire. Entrambe le linee in attività dell’inceneritore, la 1 e la 3, erano state fermate per circa 4 settimane. Al termine del periodo di stop previsto la linea 3 è stata riattivata, la linea 1 è rimasta ferma fino a ieri in attesa dei risultati delle verifiche richieste da Arpat. I livelli superiori alla soglia di attenzione di 0, 05 ngTe/Nm3, stabilita dall’atto di autorizzazione dell’impianto, erano stati riscontrati per la linea 1 con i campionamenti riferiti ai periodi 14-28 maggio». –
TOMMASO ARTIOLI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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