Il Tirreno

Pistoia

calcio serie C

Pistoiese, corsa contro il tempo per mettere in regola lo stadio comunale

Pistoiese, corsa contro il tempo per mettere in regola lo stadio comunale

La società arancione si è vista bloccare la richiesta di iscrizione al campionato. La rabbia del presidente Ferrari

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tegola inattesa per la Pistoiese. La Covisoc, commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche, ha espresso parere contrario all'iscrizione della compagine arancione al prossimo campionato di Serie C. Non per questioni finanziarie, come spesso capita, ma per i perduranti problemi di sicurezza e di adeguatezza degli impianti dello stadio comunale Marcello Melani. Il costo degli interventi per mettersi a norma dovrebbe aggirarsi sui centomila euro.

Il Comune di Pistoia e la società  sono al lavoro per individuare una rapida soluzione che permetta alla squadra della città di disputare regolarmente il campionato 2018/2019 allo stadio comunale Melani.

Dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo riunitasi il 9 luglio scorso per esaminare l’agibilità dell’impianto sportivo, sono state infatti indicate una serie di prescrizioni necessarie all’utilizzo dell’impianto per il prossimo campionato, ed è proprio a seguito della valutazione della Commissione provinciale che la Covisoc (Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche) ha riscontrato il mancato rispetto dei criteri infrastrutturali dello Stadio Melani, sospendendo l’iscrizione della Us Pistoiese al campionato di serie C.

La società tuttavia ha già trovato uno stadio alternativo, quello di Pontedera, valevole per l’iscrizione. Adesso il Comune di Pistoia è al lavoro, insieme alla società, per adempiere alle recentissime prescrizioni affinché la Pistoiese disputi il campionato a Pistoia. Un obiettivo, questo, ribadito in conferenza stampa dal Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e dal Presidente della Us Pistoiese Orazio Ferrari.

«Nell’ultimo anno l’amministrazione comunale – ha detto il sindaco – ha lavorato con il massimo impegno per dare risposta a molte delle prescrizioni della precedente Commissione Provinciale di Vigilanza. Garantiamo adesso lo stesso impegno per riuscire a far fronte anche alle recenti disposizioni, com’è necessario fare. I tempi sono strettissimi ma siamo già al lavoro con i nostri tecnici per individuare una rapida soluzione».

Tra le prescrizioni da ottemperare ci sono interventi in ordine alla sicurezza all’interno dello stadio, come la disposizione di divisori e i separatori di folla all’ingresso ospiti, mentre sono già stati realizzati alcuni interventi come il rafforzamento dei parapetti in acciaio.

«Siamo preoccupati ma anche fiduciosi – ha spiegato  il presidente Orazio Ferrari – La società è in perfetta regola con tutti gli adempimenti economico finanziari e con la parte gestionale. L’unico problema riscontrato è quello sullo stadio. Mentre prima Covisoc entrava nel merito dei verbali della Commissione di Vigilanza, esprimendo come ultimo soggetto parere sull’iscrizione, da quest’anno, per la prima volta, Covisoc non valuta più la singola prescrizione ma si basa sulla comunicazione complessiva di agibilità. Con il pieno aiuto del Comune, cercheremo di raggiungere l’obiettivo di giocare a Pistoia, che per noi è indispensabile».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera