Il Tirreno

Pistoia

cultura 

Al linguista Claudio Marazzini il “Leoncino d’oro” per il 2018

ALESSANDRA TUCI

Il premio, istituito nel 1976 dalla Brigata del Leoncino, vuole essere un riconoscimento a persone che si sono distinte nella loro disciplina

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PISTOIA. È Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca, a ricevere il "Premio internazionale Leoncino d'oro" targato 2018. Insigne linguista, nato a Torino nel 1949, Marazzini ha discusso la sua tesi di laurea nel 1972 con Gian Luigi Beccaria ed ha una formazione legata alla scuola torinese di Benvenuto Terracini. La sua carriera accademica ha avuto inizio a Torino, dove è stato borsista e poi ricercatore, insegnando Storia della lingua italiana in varie Università, tra cui Macerata, Torino, Udine e Vercelli. Nel suo lungo curriculum, tra le tante esperienze, ha fatto parte del Primo Senato accademico integrato dell'Università del Piemonte Orientale, è autore di circa 200 pubblicazione ed è titolare della rubrica di lingua "Parlare e scrivere" sul settimanale "Famiglia Cristiana". Oggi è presidente dell'Accademia della Crusca al suo secondo mandato.

«Perché è stato scelto Marazzini? Perchè il suo nome è legato indissolubilmente alla lingua italiana e Pistoia è stata fin dai tempi antichi promotrice di una lingua unita -spiega Andrea Bolognese della Brigata del Leoncino- oggi più che mai appare importante sostenere e valorizzare la nostra lingua».

Istituito dalla Brigata del Leoncino nel 1976, il premio Leoncino d'Oro, quest'anno sponsorizzato da Chianti Banca, vuol essere un riconoscimento a nome dell'intera città a persone che hanno avuto un ruolo significativo nella loro disciplina, dall'arte alla letteratura, alla scienza, distinguendosi per la qualità e l'originalità della loro opera. Tra i premiati ricordiamo personalità di spicco come Mario Tobino nel 1979, Indro Montanelli nel 1983, Renato Dulbecco nel 2002 e lo scorso 2017 Aurelio Amendola. La Brigata del Leoncino nacque invece nel 1969 nell'ambito dell'attività artistica e letteraria che, sotto l'egida dei fratelli Valiani, si svolgeva in quegli anni nello storico Caffè Valiani. Con l'obiettivo di valorizzare le risorse intellettuali e artistiche della città, il nome dell'associazione si richiama alla scultura che si trova sul "Pozzo del Leoncino", oggi in piazza della Sala, chiaro riferimento alla città di Pistoia a cui la Brigata si sente legata in modo particolare. «Marazzini è un insigne linguista -commenta Giovanna Frosini, dell'Università per gli stranieri di Siena e segretaria dell'Accademia della Crusca - nella sua ultima opera “L'italiano è meraviglioso” è riuscito a conciliare rigore scientifico con una grande capacità di lettura». La cerimonia di premiazione si terrà domenica 21 ottobre nella sala Maggiore del Comune. In suo onore verrà pubblicato un documento del 1300 conservato nell'Archivio di Stato e fino ad oggi inedito. —

ALESSANDRA TUCI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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