Il Tirreno

Pistoia

le parti civili 

Risarcimenti ai familiari e al Comune di Pistoia

M.D.

PISTOIA. Parti civili nel processo si erano costituiti i familiari di due defunti le cui salme sono state profanate, nonché il Comune di Pistoia.Per le due famiglie i giudici hanno disposto un...

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PISTOIA. Parti civili nel processo si erano costituiti i familiari di due defunti le cui salme sono state profanate, nonché il Comune di Pistoia.

Per le due famiglie i giudici hanno disposto un risarcimento di 5.000 euro ciascuna, oltre al pagamento delle spese legali sostenute (circa 7.700 euro complessivi).

Per quanto riguarda il Comune, il tribunale ha riconosciuto il danno subito stabilendo che i 9 imputati condannati debbano pagare in solido una provvisionale immediatamente esecutiva di 18.000 euro in vista del risarcimento che poi verrà quantificato in sede civile. Il Comune di Pistoia era rappresentato dall’avvocata Sara Battistini, che, al termine della sua arringa, aveva chiesto un risarcimento per il danno d’immagine causato all’ente di 240.000 euro complessivi. —

M.D..

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