Il Tirreno

Pistoia

Presentati 15 progetti per i lavori alle superiori

La Provincia concorre ai fondi Bei per ristrutturare e rendere sicure le scuole I finanziamenti richiesti superano gli 83 milioni. Interventi maggiori in via Panconi

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PISTOIA. Conclusi dalla Provincia di Pistoia i procedimenti per la partecipazione ai bandi di finanziamenti per investimenti in edilizia scolastica delle scuole superiori. Si tratta di ben 15 progetti di fattibilità tecnica ed economica per interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili destinati a edifici scolastici e impianti sportivi di proprietà e di competenza dell'amministrazione provinciale, presentati su bandi finanziati dai mutui Bei (Banca europea degli investimenti). Il finanziamento totale richiesto è di 83 milioni.

I risultati del lavoro svolto si sapranno solo fra qualche mese, quando saranno approvate le ammissioni per l'erogazione dei finanziamenti. Per ottenere i soldi richiesti sui mutui Bei i progetti devono risultare ammessi nel piano regionale triennale dell'edilizia scolastica 2018-2020 e quindi possono essere finanziati dal Miur, attraverso la Banca Europea degli investimenti (Bei), che mette a disposizione le risorse sul bando. La procedura per l'accesso a questi mutui coinvolge quindi tre livelli istituzionali: livello nazionale con il Miur, la Regione e l'ente locale proprietario della scuola oggetto di intervento.

L'amministrazione di piazza San Leone si è concentrata nella elaborazione di progetti di messa a norma come previsto dalle normative vigenti. L'intervento più ambizioso è senza dubbio quello sull'ampliamento del polo scolastico di via Panconi con la realizzazione di 25 nuove aule, 4 laboratori e una nuova palestra scolastica, il tutto condiviso con il Comune di Pistoia, progettato con struttura in legno e con consumi energetici ridotti quasi a zero.

Il progetto prevede, inoltre, la ristrutturazione della piscina-palestra scolastica Silvano Fedi, chiusa da tempo, nonché la riqualificazione dell'area verde, che si estende per oltre 17 mila metri quadrati.

La candidatura è stata possibile grazie al decisivo intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che ha finanziato e incaricato uno studio di giovani e validi professionisti per la redazione del progetto, dando quindi di fatto attuazione allo studio di fattibilità, elaborato dai tecnici della Provincia.

«La possibilità di accedere ai mutui Bei è stata una grande occasione per tutti i Comuni e per le Province e l'intervento della Fondazione è stato determinante», afferma il presidente Rinaldo Vanni. Che continua: «Si conferma con questo lavoro il nostro impegno per assicurare alle scuole superiori interventi risolutivi. Sappiamo tutti di quanta manutenzione straordinaria e ordinaria ci sia urgenza e necessità nelle nostre scuole. Il lavoro è stato impegnativo e ringrazio gli uffici che l'hanno garantito».

«Essere riusciti in pochi mesi a predisporre ben 15 progetti è sicuramente frutto di un lavoro di squadra non indifferente» dice la consigliera provinciale con delega all'edilizia scolastica, Marzia Niccoli. Che a proposito sostiene che si tratta di «un lavoro che se darà un risultato positivo ne potranno beneficiare i migliaia di studenti delle nostre scuole superiori che hanno giustamente diritto ad avere spazi adeguati. Non posso certo non esternare il mio più grande ringraziamento alla Fondazione Cassa Risparmio per aver garantito un sostegno economico forte e puntuale nonché alla struttura organizzativa della Provincia».



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