Spacciava droga ai minorenni, arrestato ventiseienne
L'indagine della Mobile, diretta dal sostituto Gambassi, era partita dalla denuncia di un genitore
PISTOIA. Tutto era partito dalla denuncia di un genitore. Sua figlia, minorenne, era precipitata nel tunnel del consumo di eroina. Alla polizia il genitore aveva indicato quel giovane, un albanese di 26 anni già noto per precedenti specifici, quale spacciatore della figlia.
L'indagine diretta dal sostituto procuratore Linda Gambassi ha preso il via nei mesi finali dello scorso anno. E nel pomeriggio del 7 giugno, al termine di un'attività investigativa complessa e articolata, portata avanti dagli agenti della Squadra mobile diretti dal vicequestore Antonio Fusco, il ventiseienne è stato tratto in arresto. La Mobile ha dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal sostituto Gambassi. Nei confronti del giovane sarebbero stati raccolti elementi concreti di responsabilità in merito al reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti (art. 73, comma 1 e 80 del Dpr 309/90).
Secondo la Mobile era proprio il 26enne albanese a cedere le dosi alla giovane, ma l'esito dell'attività investigativa ha fornito un quadro dettagliato dell'intera rete di giovani che si rivolgevano a lui per l'acquisto di droga, soprattutto eroina. Nel corso delle indagini è emerso che il 26enne spacciava anche nel periodo in cui doveva trovarsi ai domiciliari per un altro reato. Dopo l'arresto è stato trasferito nel carcere di Santa Caterina in Brana, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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