Il Tirreno

Pistoia

I quarratini pagheranno soltanto i rifiuti prodotti

I quarratini pagheranno soltanto i rifiuti prodotti

Sì del consiglio comunale alla futura introduzione della tariffazione puntuale approvata all’unanimità la mozione per incentivare la raccolta differenziata

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QUARRATA. Il consiglio comunale di Quarrata dice sì alla futura introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti, che, una volta effettiva, porterà i cittadini a pagare sulla base dei rifiuti realmente prodotti.

Lunedì scorso è stata infatti approvata all’unanimità la mozione “Incentivazione della raccolta differenziata anche con l’introduzione di tariffazione puntuale per la raccolta dei rifiuti solidi urbani”, presentata dal gruppo di opposizione del Movimento 5 Stelle, poi emendata dai gruppi di maggioranza Pd e Noi per Quarrata e dal gruppo di opposizione H109.

Il testo impegna l’amministrazione comunale quarratina ad intraprendere un percorso “che possa condurre all’applicazione di un sistema di tariffazione incentivante della raccolta differenziata secondo il principio di “chi inquina paga”, anche attraverso l’applicazione della tariffa puntuale”.

L’iniziativa sarà portata avanti di concerto con l’Autorità d’ambito, Ato Toscana Centro, e il gestore dei servizi ambientali per la Toscana centrale, Alia Spa, “valutandone la fattibilità con le necessità del territorio e la possibile futura applicazione”.

Questo l’impianto iniziale della mozione portata in consiglio dal Movimento 5 Stelle, poi emendata dalla maggioranza di centrosinistra (Pd e Noi per Quarrata) e da H109, che hanno sottolineato – facendo inserire nel testo dei passaggi aggiuntivi – come l’introduzione della tariffa puntale sul servizio rifiuti fosse presente anche nei propri programmi elettorali per le amministrative 2017 del Comune di Quarrata.

«Chi meno inquina meno paga – spiega il capogruppo pentastellato in consiglio comunale, Gianni Nocera – è l’obiettivo del Movimento 5 Stelle. La tariffa sui rifiuti è aumentata per le utenze private, non solo per una differente suddivisione della tariffa in confronto agli anni scorsi, ma anche perché con l’ingresso in Alia ci dobbiamo accollare i costi maggiori di raccolta e conferimento dei rifiuti di Firenze o Pistoia, che ancora non fanno la raccolta differenziata. Inoltre, quest’anno si sono aggiunti 41.313,96 euro di quota parte per i costi sostenuti per la progettazione dell’impianto di Selvapiana. Insomma, con queste fusioni Quarrata si sta sobbarcando costi che in origine non erano di sua competenza».

Tommaso Artioli

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