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Rifiuti in montagna Alia: miglioreremo

Rifiuti in montagna Alia: miglioreremo

SAN MARCELLO. Scarso livello di informazione ai cittadini. Grossi problemi nella raccolta dei rifiuti ingombranti e attese troppo lunghe per il loro ritiro. Sono questi alcuni dei punti emersi...

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SAN MARCELLO. Scarso livello di informazione ai cittadini. Grossi problemi nella raccolta dei rifiuti ingombranti e attese troppo lunghe per il loro ritiro. Sono questi alcuni dei punti emersi durante l’incontro che le amministrazioni della montagna pistoiese hanno avuto con Alia, il nuovo gestore della raccolta dei rifiuti subentrato di recente.

All’incontro erano presenti Alia, rappresentanti dell’Ato Toscana Centro (l’associazione dei Comuni della Toscana centrale che utilizzano i servizi di Alia) e i Comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio. Un confronto tra le parti che sembra essere approdato ad un punto fermo: il servizio sarà migliore a partire dall’estate, ha assicurato Alia, aggiungendo una sorta di “mea culpa”.

Dal canto suo, il sindaco Luca Marmo sta lavorando per riportare in montagna la gestione dello smaltimento dei calcinacci. «Avevo inviato, nei giorni scorsi, a nome mio e dei sindaci dell’Unione– spiega Marmo – una nota di sollecito per la risoluzione della numerose criticità emerse dopo il subentro della società Alia Spa nella gestione del servizio rifiuti». Gli elementi di criticità rilevati sono stati ammessi dalla società e sono imputabili, in larga misura, ai tempi stretti di attivazione delle nuove modalità operative così come all’effetto diluizione del servizio su un livello di scala molto più ampio.

Le parti si sono date come termine il prossimo 30 giugno per rimuovere completamente tutti i materiali abbandonati sul territorio e cominciare un nuovo percorso che prevederà una campagna di informazione ai cittadini e alle imprese che sarà articolata in vari passaggi: sette assemblee da tenersi entro la fine di luglio (quattro ad Abetone Cutigliano), invio della brochure informativa ai cittadini che ancora non l’hanno ricevuta, predisposizione di un vademecum snello da diffondere attraverso i mezzi di informazione del Comune, messaggio telefonico di massa contenente le informazioni minime di comportamento.

Ogni mese, infine, Comuni, Alia e Ato Toscana Centro faranno il punto per capire progressi e criticità ancora presenti. (c.b.)

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