Il presidio
«Dialoghi, il format non cambia»
Cogoli e Iozzelli: «Tanti “sold out”, grazie anche alla formula del weekend»
PISTOIA. Pistoia si lascia alle spalle una tre giorni da record, con le presenze dell'edizione 2018 di "Dialoghi sull'uomo" che hanno sorpassato - cosa non scontata- quelle dell'anno di Pistoia Capitale della cultura. Numeri eccellenti, tante presenze e tanto interesse compattati in quei tre giorni nei quali – potrebbe dire qualcuno – il festival inizia a stare stretto.
Non la pensano così l’ideatrice Giulia Cogoli e Luca Iozzelli presidente della Fondazione Caripit, colonna portante della manifestazione. I due indicano proprio nella durata e nel format da fine settimana uno dei segreti del successo del festival dell'antropologia.
«Il senso del festival- dice la direttrice dei “Dialoghi”- sta proprio nell'avere un weekend compatto, intenso altrimenti sarebbe una rassegna. Questo comporta la sovrapposizione di alcuni eventi ma è per questo che li riprendiamo tutti e da mercoledì (domani, ndr) si potranno già vedere sul nostro canale Youtube che è arrivato a 530.000 video scaricati. In questo senso, grazie alla grande presenza di materiali che produciamo, alla collana di libri, al progetto scuole i “Dialoghi” vivono tutto l'anno. Oltretutto la manifestazione si lascia dietro una mostra fotografica aperta fino a luglio: pensate che il primo anno del festival venne visitata da 1000 persone in tre giorni, quest'anno sono state 3000».
Uno dei tanti numeri in crescita della manifestazione che, ricorda Cogoli, dal 2010 al 2017 ha visto triplicare le presenze fino a quello che sembrava un boom nell'anno di Pistoia Capitale. «Non mi aspettavo i numeri di quest'anno- continua Cogoli- anche perché i festival si sono moltiplicati in tutta Italia e in questo fine settimana c'era ad esempio quello di Radio3. I “Dialoghi” sono un festival sedimentato nell'immaginario e il traino di Pistoia Capitale ha aiutato. Siamo un appuntamento atteso: merito del festival ma anche della città che, dopo un po' di diffidenza iniziale comprensibile, ogni anno ci accoglie benissimo. Voglio ringraziare tutti, commercianti, cittadini e i nostri volontari per la costruzione di questo patrimonio».
«Dialoghi sull'uomo è ormai un appuntamento a cui i pistoiesi si sono affezionati - conferma il presidente della Fondazione - che richiama tante persone. Ho avuto la percezione di un pubblico interessato e attento. Il format? Va mantenuto così, nella sua durata e nella tempistica affermata e conosciuta dell'ultimo weekend di maggio. Ciò non toglie che, anche su sollecitazione della città, sia possibile riprendere temi lanciati dai “Dialoghi” in altri appuntamenti durante l'anno. La Fondazione è disponibile ma non dobbiamo essere sempre noi a proporre».
Elisa Pacini
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