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Pistoia

Rischio stangata sul bus per l’ospedale

Rischio stangata sul bus per l’ospedale

Da 90 centesimi a 3 euro con il rincaro regionale dal 1° luglio. Il Comune propone di dimezzare l’aumento: biglietto a 1,5 euro

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PISTOIA. Rischia di aumentare di oltre il 200 per cento il costo dell'autobus per l'ospedale San Jacopo, la cosiddetta "Linea H", in funzione dal luglio del 2013, che parte dalla stazione Fs.

Attualmente per un viaggio di andata e ritorno dall'ospedale si spendono 90 centesimi. Ma con la revisione tariffaria prevista dal "contratto ponte" tra Regione e One, il consorzio che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale, compreso il pistoiese Copit, fare lo stesso viaggio costerà 3 euro. Dal primo luglio, infatti, il biglietto urbano nelle città capoluogo costerà 1,5 euro, per cui chi si recherà all'ospedale San Jacopo dovrà comprare due biglietti (andata e ritorno) e spendere quindi 3 euro. Un aumento, questo, peraltro previsto fin dal 2012, quando fu firmato il Protocollo d’intesa tra Regione ed enti locali. Il problema è che l’uniformazione delle tariffe (che peraltro è legata ad una serie di migliorie del servizio, come nuovi bus, pagamenti più facili e così via) non prevede agevolazioni per casi particolari come il collegamento con l’ospedale.

Per evitare questa stangata, la giunta comunale di Pistoia, guidata dal sindaco Alessandro Tomasi, ha inviato alla Regione una proposta di modifica con un unico biglietto valido andata e ritorno a 1,5 euro. «Ci siamo trovati di fronte a un aumento da 90 centesimi a 3 euro già deciso anche per l'autobus che porta all'ospedale e, davanti a questo problema - dichiara il sindaco - abbiamo dovuto fare delle scelte che, seppur difficili, sono dettate dal fatto di non poter accettare un rincaro del genere su un servizio utilizzato da chi deve recarsi all'ospedale per visite mediche o per trovare una persona cara ricoverata, con un'alta frequenza di pensionati. Occorre necessariamente tener conto dell'aspetto sociale della linea in questione».

«Crediamo - spiega l'assessore alla mobilità Alessandro Capecchi - che nell'ambito dei rincari regionali in arrivo, a fronte di investimenti sicuramente importanti e di un miglioramento dei servizi, l'aumento tariffario della linea H debba essere valutato nell'ottica di un servizio particolare che proprio per la sua finalità non può passare dai 90 centesimi attuali per andata e ritorno ai 3 euro, come invece sarebbe previsto dal prossimo primo luglio sulla base del protocollo d'intesa del 2012».

Ritenendo inaccettabile un rincaro del 233% sulla linea H, la giunta comunale ha dunque deliberato di proporre alla Regione il mantenimento di un’agevolazione tariffaria con un unico biglietto (per andata e ritorno) da 1,50 invece che 3 euro.

I mancati introiti (21mila euro l’anno) per l’azienda di trasporto potrebbero essere compensati – è la proposta del Comune – con la rimodulazione del servizio del Night Bus (venerdì, sabato e domenica sera) i bus navetta che collegano i parcheggi periferici di piazza Oplà e via Cellini con il centro storico. In particolare la giunta propone di eliminare la navetta notturna del fine settimana che porta dallo Stadio al centro mantenendo invece quella del parcheggio Cellini, molto più utilizzata rispetto al Night Bus che da piazza Oplà arriva in via Palestro. Entrambe le navette sono finanziate direttamente dal Comune di Pistoia come servizi aggiuntivi.

Giovedì la proposta deliberata dalla giunta comunale è stata passata al Comitato tecnico di gestione del contratto ponte, composto da Regione e azienda concessionaria del servizio. Sarà dunque questo Comitato, adesso, a valutare la proposta dell’amministrazione comunale.

Fabio Calamati

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