Il Tirreno

Pistoia

L’Expo dei tatuaggi sbarca in Cattedrale

L’Expo dei tatuaggi sbarca in Cattedrale

Da oggi a domenica una rassegna dedicata agli appassionati di questa particolare forma d’arte

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PISTOIA. Tattoo Expo, ovvero Pistoia che, per un week end, si trova al centro di questo mondo, con l’arrivo in città dei migliori artisti del settore. La convention del tatuaggiosi svolge da oggi fino a domenica alla Cattedrale - Area Ex Breda. Ci saranno anche alcuni tatuatori che hanno origini e attività sul territorio pistoiese, ma che già da molti sono riferimenti internazionali per il disegno e il colore sulla pelle.

Per esempio Noa Yannì, 32 anni, con due studi di tatoo a Pietrasanta e Montecatini.«Sono cresciuta in un ambiente in cui si respirava arte, mia madre è una scultrice. Ho studiato all’Accademia delle Belle Arti e ho voluto trasportare le mie conoscenze accademiche nel tatuaggio».

Il tatuaggio è un modo di concepire talento creativo in modo molto particolare. Spesso si inizia per gioco e poi si trasforma in un lavoro. «Il mio primo tatuaggio l’ho fatto a una mia compagna di classe. Da lì non mi sono più fermata. Prima ho dato vita al mio primo negozio Non Ink, successivamente a Noa Ink Pietrasanta. Certi obiettivi, come in tutti gli altri lavoro, però si raggiungono solo con impegno e sacrificio costanti».

Un altro artista di grande rilievo che partecipa a Pistoia Tattoo Expo è Luca Natalini, montecatinese doc con uno studio proprio in città, ma un passato e una formazione a New York e Milano. «Sono partito per gli Usa nel 2003 e lì ho imparato l’arte americana molto impostata sul colore. Sei anni di grande esperienza in cui ho arricchito il mio stile molto improntato su graffiti e street art con artisti tra i più famosi al mondo». Luca, oggi, ha il suo studio a Montecatini, Lighttaus tattoo, ed è tra i maggiori artisti italiani del settore, riferimento assoluto per i tatuaggi a colori. Tra i suoi clienti anche il famoso rapper Fedez.

Oggi, all’interno di Pistoia Tattoo Expo, si potrà partecipare al workshop di Luca Natalini dedicato alle tecniche avanzate di tatuaggio a colori.

Pistoiese, con studio a Pistoia, è il giovane Gigi Fagni. «Sono cresciuto a Firenze, ma giocavo a basket a Pistoia. Ora ci vivo, ci suono e ci lavoro. Lavorare in Toscana ti permette di vivere in una condizione sociale in cui il lavoro artistico, soprattutto se con dei risvolti artigianali, viene apprezzato ed incoraggiato».



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