Il Tirreno

Pistoia

Dalla Fondazione soldi per i Comuni

Dalla Fondazione soldi per i Comuni

Migliorare gli edifici pubblici (scuole in primis): in palio 2,4 milioni di euro

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PISTOIA. Sono in arrivo dalla Fondazione Caripit 2,4 milioni di euro per il bando “Cartieri Smart 2018” dedicato, per il quinto anno consecutivo, ai comuni della provincia di Pistoia e all’amministrazione provinciale stessa.

Il bando è suddiviso in tre misure, una in più rispetto alle edizioni passate: una prima misura di 200mila euro disponibili per analisi e valutazioni energetiche e sismiche (Audit), una seconda misura di 2 milioni di euro disponibili per lavori di riqualificazione energetica e sismica; e una terza misura di 200mila euro disponibili per progetti di riqualificazione statica e sismica. Sono ammissibili al finanziamento gli audit energetici e i lavori di riqualificazione energetica su immobili di proprietà della Provincia di Pistoia e dei Comuni del territorio adibiti a qualsiasi destinazione d’uso ed edifici pubblici definiti strategici ai fini della protezione civile o rilevanti, in caso di eventuale crollo, per l’elevata presenza di persone.

Sono invece esclusi dal bando l’acquisto di beni e/o di attrezzature, i lavori già appaltati o avviati alla data di presentazione della domanda o quelli per i quali sia già stata individuata la fonte di finanziamento completo. Le domande dovranno essere inserite online sul sito www.fondazionecrpt.it nella sezione “bandi e contributi” da ieri, 14 maggio, al 29 giugno.

«Questo è un finanziamento che va a diretto vantaggio della nostra economia locale – dice Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caripit- pensato non solo per dare una mano alle amministrazioni, ma anche perché questa immissione di liquidità immediata può aiutare a superare la crisi. Abbiamo aggiunto infatti la terza misura per agevolare ulteriormente le amministrazioni e sostenerle anche nella progettazione dei lavori».

È finita l’epoca dei finanziamenti a pioggia, spiega il vicepresidente Giovanni Palchetti: oggi si spingono le amministrazioni ad effettuare interventi molto più importanti con lavori che devono partire obbligatoriamente entro 7 mesi. «Di circa due milioni e mezzo di euro di contributi erogati per il 2017, che ha consentito di attivare audit e lavori per un totale di 4 milioni e 700mila euro, circa l’85% è stato utilizzato per investimenti nelle scuole – continua Palchetti - in genere per adeguamenti sismici o per efficientamenti energetici».

Tempistiche del bando. Misura 1: per le analisi e valutazioni energetiche e sismiche entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi all’interno o all’esterno dell’amministrazione richiedente; entro 180 giorni devono essere realizzate le indagini conoscitive e depositate in forma completa le diagnosi e le valutazioni prescritte nel bando. Misura 2: i lavori di riqualificazione energetica e sismica devono essere avviati entro 210 giorni e ultimati entro il termine previsto dal crono-programma allegato alla domanda di partecipazione. Misura 3: per progetti di riqualificazione statica e sismica entro 90 giorni devono essere affidati gli incarichi, all’interno o all’esterno dell’amministrazione richiedente; entro 180 giorni deve essere completato il progetto nella forma e con contenuti prescritti nel bando.

Alessandra Tuci

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