Il Tirreno

Pistoia

Tempo di bollette e caos allo sportello

di Alessandra Tuci
Tempo di bollette e caos allo sportello

Cartelle sbagliate, rimborsi mancanti, bisogno di informazioni decine e decine di utenti costretti ad aspettare per delle ore

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PISTOIA. «Qui ci tocca prendere un giorno di ferie per venire a pagare le bollette». È il commento ad alta voce di un signore che, insieme ad una quarantina abbondante di persone, ieri mattina si è ritrovato in fila agli sportelli di Alia spa (ex Publiambiente) in viale Adua a Pistoia.

«Con il passaggio da Publiambiente ad Alia mi sembra che la situazione sia peggiorata –racconta Ivo Bruni, piuttosto arrabbiato- non si era mai vista così tanta gente in fila qui, con cartelle sbagliate, rimborsi mai avuti. Per esempio io ho il padre deceduto da sei anni e ho da avere dei rimborsi nelle bollette. Ma per averli devo presentare moduli su moduli e certificati, mi sembra un’assurdità, è già la terza mattinata che perdo».

L’uomo racconta che per ben tre giorni di fila si è recato nella sede di viale Adua alle 8,30 ed ha atteso fino alle 12,30 (orario di chiusura al pubblico degli sportelli) senza riuscire a concludere alcunché.

«Non è possibile, un po’ di coda c’è sempre stata ma ora la situazione è insostenibile – continua- mi chiamano loro per dirmi dei rimborsi, vengo qui, devo compilare moduli su moduli e tutte le volte che torno a consegnarli devo fare la fila per ore?». Ma non è il solo ad essere in coda per i rimborsi. Anche Linda Baldi dice di essere in attesa dalle 10 e di avere il numero 97. Deve avere un rimborso per una bolletta non dovuta e recapitata in un appartamento non più abitato. «Quando sono arrivata alle 10 il display segnava il numero 30 – dice la ragazza - dopo più di un’ora ho ancora diversi numeri davanti. Dovrebbero essere 4 sportelli, ma mi sembra siano aperti solo 3. Quando c’era Publiambiente questa situazione non c'era. Mi sembra che ci siano problemi di organizzazione».

Tanti sono lì solo per avere informazioni: alcuni attendono pazientemente, altri sospirano, si guardano intorno sconfortati; altri ancora decidono di andarsene, forse sperando in giornate migliori. «Mia madre ha cambiato casa e sono qui per avere informazioni sulle bollette –spiega Sara Runza - ieri c’era troppa gente e me ne sono andata. Ho chiamato il numero verde ma non mi ha risposto nessuno. È già un’ora che sono qui e ho ancora 13 numeri davanti».

Alia risponde ammettendo che qualche problema c’è. “In questo periodo – spiega una nota – si è proceduto all’invio degli avvisi del pagamento della Tari 2018. Gli avvisi complessivamente inviati sono stati 50.179. In conseguenza di ciò, si registra agli sportelli un’affluenza maggiore rispetto ai periodi standard, con tempi di attesa più lunghi di quelli propri dei periodi fuori bollettazione”.



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