Il presidio
FdI attacca il Pd «La montagna frana e non se ne interessa»
CUTIGLIANO. «Rimango basito quando ricevo certe segnalazioni: mi chiedo ancora cosa stia aspettando la politica per intervenire e mettere ai ripari certe situazioni di pericolo, frutto di una mala...
CUTIGLIANO. «Rimango basito quando ricevo certe segnalazioni: mi chiedo ancora cosa stia aspettando la politica per intervenire e mettere ai ripari certe situazioni di pericolo, frutto di una mala gestio per troppi anni sottovalutata». Francesco Cipriani (nella foto), coordinatore comunale di Fratelli d’Italia interviene, insieme al portavoce di San Marcello - Piteglio, Giorgio Fabbri, sulla situazione frane in montagna.
«La montagna non può essere lasciata la sola - chiosa Cipriani - Faremo di tutto per eliminare certe problematiche. In tutto questo, però, mi chiedo quale siano stati gli importanti interventi di Rossi e Vanni. Ad oggi non ne ho contezza».
Drastico il giudizio di Fabbri sulla Regionale 66. «Risultati ne abbiamo visti pochi, anzi per la 66 alcuno. Nei mesi scorsi è stato rifatto il manto stradale su alcuni tratti del Reno e nei centri delle frazioni (dove secondo me non era necessario) e niente dove occorre. in più non è stata fatta manutenzione sulle strade, e non vi è nessun tipo di manutenzione del bosco che costeggia la strada. Provincia e Regione dicono che non è più compito loro, che la strada è passata ad Anas e quest’ultima non interviene sino a passaggio definitivo, e così passa il tempo e noi restiamo in questa situazione, anzi va sempre peggio».
«Il territorio della montagna - conclude il Circolo Fdi di Abetone - Cutigliano - è lasciato a se stesso per il completo disinteresse della Provincia. C’è disinteresse per i cittadini che vi abitano e che transitano quotidianamente sulle strade, e ancor più per la natura turistica della montagna, che offrendo una viabilità medioevale scoraggia anche il più motivato dei turisti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
