Il Tirreno

Pistoia

Distrutte dai vandali le vetrate del bar

di Valentina Vettori
Distrutte dai vandali le vetrate del bar

Nuovi gravi danni al chiosco, chiuso dal 2015, che il Comune sta per affidare in gestione a un gruppo di ristoratori

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ennesimo raid al chiosco del parco di Monteoliveto. Stavolta, a finire nel mirino dei vandali, tre delle porzioni di parete a vetro della struttura, divelte e gettate all'interno del bar. Il tutto nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Stavolta, però, la telecamera presente sul chiosco - riattivata recentemente nell'ambito del rinnovamento degli impianti di videosorveglianza del Comune - potrebbe aver ripreso gli autori del gesto. Immediato l'intervento degli operai dei cantieri comunali che hanno recintato con una massiccia rete di metallo la parte del chiosco distrutta, che rappresentava anche un pericolo, poiché consentiva l’ accesso all’interno.

Il chiosco di Monteoliveto, di proprietà del Comune di Pistoia, non è purtroppo nuovo ad atti di vandalismo simili. Nell'ultimo anno è stato più volte al centro della cronaca per i danni riportati alla struttura dopo sassaiole e lanci di sedie contro la tettoia e le vetrate, forzature della porta e incursioni nei locali interni per rovinare gli arredi e mettere a soqquadro quel che ancora vi era rimasto. Un accanimento inspiegabile su una struttura pubblica, che mostra la totale mancanza di senso civico e il rispetto del bene comune da parte di chi ha colpito.

Il chiosco-bar è chiuso dal 2015, quando il suo ultimo gestore lo ha lasciato prima ancora che la convenzione scadesse, a causa delle entrate ritenute troppo basse e insufficienti per mantenere l'attività. Successivamente, scaduta anche la convenzione stipulata tra il Comune e un'associazione per l'apertura e la chiusura dei cancelli del giardino, il parco ha cominciato a rimanere aperto ventiquattro ore su ventiquattro e le incursioni notturne si sono moltiplicate. A rimanerne vittima, sempre lo scorso anno, anche il bagno chimico pubblico del parco che fu distrutto, e che la precedente amministrazione fu costretta a rimuovere. Intanto, però, si accorciano i tempi per l'assegnazione definitiva del chiosco ai futuri gestori, per i prossimi dieci anni, dopo la pubblicazione del nuovo bando promosso dall'amministrazione Tomasi.

Un duplice bando che riguardava anche la struttura nel parco di piazza della Resistenza. Recentemente aggiudicato in via provvisoria a un gruppo di ristoratori del comparto Sala, che hanno dato vita a una società, il contratto di assegnazione definitiva del chiosco «sarà firmato a brevissimo, entro i prossimi quindici giorni» assicura l'assessore al verde pubblico Alessio Bartolomei. L'auspicio è che con la riapertura del locale e un maggiore controllo all'interno del parco, episodi come l'ultimo avvenuto, non accadano più.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera