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Uffici pubblici e ambulatori nella ex scuola

Uffici pubblici e ambulatori nella ex scuola

Crespole, la Fondazione Caript finanzia con 220mila euro il recupero del plesso elementare

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CRESPOLE. Un vecchio edificio che conteneva una scuola elementare presto sarà trasformato nella casa comunale del Comune di San Marcello-Piteglio. Una struttura che ospiterà anche ambulatori medici e una sala polivalente.

Un futuro importante per un edificio che da tanti anni era in disuso. La sfida per dargli una nuova vita era cominciata oltre 15 anni fa. Siamo a Crespole, una piccola frazione dell'ex Comune di Piteglio. Una parte di territorio non servita da uffici amministrativi, come invece avviene nel paese di Piteglio. In un futuro non lontano anche Crespole avrà il suo ufficio relazioni con il pubblico. I lavori per la demolizione inizieranno a breve e a breve anche la realizzazione del nuovo edificio, compatibile al 100% con l'ambiente perché interamente di legno. L'auspicio è vederlo ultimato nella primavera del 2019. «È terminata la progettazione definitiva-esecutiva - afferma il primo cittadino Luca Marmo- e le ditte incaricate delle varie fasi del lavoro sono state selezionate. Nelle prossime settimane inizieranno i lavori di demolizione della ex scuola elementare, che sarà sostituita dal nuovo edificio. Un esempio di architettura sostenibile e ad impatto energetico zero».

Una sfida vinta dall'attuale sindaco visto che l'idea ed il progetto risalgono ormai a più di 15 anni fa. «In effetti-aggiunge-si tratta di una sfida iniziata quindici anni fa che arriva oggi a compimento. Un percorso che si era fermato proprio perché non era stata individuata la strada per recepire il finanziamento necessario. La nuova struttura costerà circa 400mila euro e 220mila euro arrivano dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e la rimanente parte da risorse comunali con fondi accantonati nel tempo».

Per Crespole questo intervento sarà una boccata di ossigeno. «L'edificio è a Crespole - spiega Marmo -ma potrà servire anche le frazioni limitrofe. Ambulatori nuovi e una sala polivalente che potrà avere scopi sociali, o comunque di valenza pubblica. Staremo a vedere se sarà possibile anche realizzare un mio sogno, che è quello di deputare una parte a servizio amministrativo della popolazione. Mi viene in mente l'Urp, in modo tale che una persona possa dare più risposte ad un ventaglio di tematiche». Presto l'amministrazione comunale farà un incontro con la popolazione per spiegare nel dettaglio il progetto di realizzazione.

Carlo Bardini

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