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Proteste per la frana sulla Regionale 66

Proteste per la frana sulla Regionale 66

CAMPOTIZZORO. Si discute da anni della viabilità sulla montagna pistoiese. C’è chi vorrebbe nuove strade, chi una ferrovia, ma la parte più consistente delle persone ascoltate propende per la...

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CAMPOTIZZORO. Si discute da anni della viabilità sulla montagna pistoiese. C’è chi vorrebbe nuove strade, chi una ferrovia, ma la parte più consistente delle persone ascoltate propende per la possibilità di una migliore manutenzione stradale di quello che c’è. Non è di molto tempo fa la polemica che si è accesa sulle buche nell’asfalto, alcune delle quali sono state tappate, o quella sul ponte che porta a Gavinana, dove il Comune di San Marcello Piteglio è prontamente intervenuto con manutenzione strutturale, ma ci sono altri problemi più o meno gravi che vanno segnalati.

A Campo Tizzoro, subito dopo il passo del “Miglio” in direzione Abetone, c’è una piccola frana di un muro che è transennata da mesi (poco prima di Natale) e nessuno interviene. È su una curva ed è pericolosa. «Sono anni che non si fa manutenzione stradale in montagna – dice l’architetto Roberto Prioreschi– in particolare sulle strade provinciali. Faccio degli esempi banali, ma significativi. I guard rail sono posizionati a caso, uno alto uno basso vicinissimo alla sede stradale, i catari rifrangenti sono quasi inesistenti. La segnaletica orizzontale ugualmente. Quest’ultima è particolarmente preziosa in caso di nebbia. Conosco persone che si sono dovute fermare ed aspettare perché con la nebbia e l’assenza della linea centrale della strada non sapevano dove andare. Per non dire poi della frana che c’è a San Marcello, dove viene riportato asfalto in continuazione per renderla transitabile, ma di fatto non si interviene sulle cause del movimento».

Ci sono poi altre situazioni più gravi ancora da indicare, come l’altra segnalata a San Marcello, per la quale abbiamo ascoltato un esperto. Marco Cinotti, ingegnere, con uno studio a Pisa, ma originario della montagna pistoiese dove risiedeva fino all’età del diploma, e dove tuttora vive la sua famiglia, si dimostra molto preoccupato riguardo alla frana in atto sulla Strada Regionale 66, al km 64, 700, che si trova subito dopo l’uscita da San Marcello, procedendo verso Abetone: «Si vede bene la linea di rottura e si individua la superficie di scorrimento, quindi è presumibile che prima o poi le cose possano inevitabilmente aggravarsi se non si interverrà in tempo utile».

Sauro Romagnani



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