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Nuova vita per i sentieri della Piana
Ventiduemila euro per riqualificare 7 chilometri lungo gli argini
QUARRATA. Sette chilometri di camminata, lungo gli argini dei torrenti Bure e Settola, alla scoperta della natura, della storia, del paesaggio e delle vie d’acqua che collegano Agliana a Montale. Un percorso, nel cuore della Piana pistoiese, riscoperto e riqualificato grazie alla partecipazione dei due Comuni al bando della Regione Toscana per la definizione di progetti finalizzati alla realizzazione dei Contratti di fiume.
Ventiduemila euro di contributo regionale e un progetto – realizzato con la collaborazione dell’Ecoistituto delle Cerbaie – che ha dato vita a duecento ore di didattica ambientale svolte con 26 classi del territorio, un lungo studio sulla flora, la fauna e gli habitat di pregio di quell’area, carte topografiche rinnovate e una nuova cartellonistica divulgativa lungo l’intero percorso. I risultati del progetto saranno presentati domani sera alle 21, a villa Smilea di Montale, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, nell’incontro pubblico “Lungo le vie d’acqua”. Domenica 6 maggio, dalle 9 alle 12, è invece prevista una visita guidata con partenza dalla piazza IV novembre di Agliana a piazza Matteotti a Montale. Il percorso, aperto a tutti e gratuito, sarà accompagnato dalla guida ambientale escursionistica Massimiliano Petrolo. “Lungo le vie d’acqua” sarà quindi l’occasione per andare alla scoperta dei tesori del territorio, lungo i corsi di acqua dei torrenti Bure e Settola. «Un progetto – spiega Petrolo – che non si esaurisce con la conclusione dei lavori realizzati grazie al contributo del bando della Regione Toscana, ma che proseguirà con una serie di eventi aperti alla cittadinanza». Un progetto che mira, quindi, ad avvicinare i cittadini alla grande rete sentieristica della Piana, permeata dalle vie dell’acqua, le strade lungo i sentieri e gli argini dei torrenti. Non solo il percorso che congiunge le due piazze centrali di Agliana e Montale, però, ma anche altri sei itinerari immersi nel verde: “Storia e Natura fra San Piero e la Ferruccia”; il “curioso itinerario” che collega il lago Primo maggio al lago di Fiorello; il percorso alla scoperta dei parchi Pertini e Pontalto; “Dal Parco alla Bure un percorso per imparare”; “Argini, fiumi e confini fra S. Niccolò e Ponte dei Bini” e infine “Scoprendo il nostro territorio fra S. Piero e il lago di Fiorello”.
Valentina Vettori
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