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Fiocco rosa a Ramini, da una coppia di migranti è nata Benedetta
La bambina ha un fratellino di 5 anni. La gioia della comunità. E sabato 5 incontro con Cecile Kyenge
PISTOIA. Fiocco rosa alla parrocchia di Ramini. Lunedì primo maggio è nata Benedetta, seconda figlia di una coppia di giovani migranti nigeriani che un mese fa avevano trovato accoglienza nel centro di accoglienza gestito da don Massimo Biancalani. La parrocchia di Ramini (come quella di Vicofaro, anch'essa gestita da don Biancalani) accoglie in massima parte immigrati al di fuori dei progetti "ufficiali" Cas (prima accoglienza) e Sprar (dedicato ai richiedenti asilo).
A comunicare la notizia è stato un post su Facebook dello stesso don Massimo, che ha espresso la gioia di tutta la comunità e anche lanciato un appello per chi potesse fornire alla coppia il materiale necessario ad accudire la nuova arrivata. I due genitori hanno già un figlio di 5 anni e quando hanno bussato alla porta della parrocchia pistoiese non sapevano dove altro andare. La parrocchia, per garantire alla famigliola un minimo di risdervatezza, ha messo a loro disposizione due stanze.
Non è questa l'unica notizia che riguarda don Massimo Biancalani e le sue parrocchie, dove si svolge l'attività di accoglienza dei migranti, spesso al centro di discussioni e polemiche, anche accese, quando non di minacce esplicite al parroco e ai suoi collaboratori. Dopo l'incontro con Laura Boldrini il 21 aprile (che ha suscitato le critiche del vescovo Fausto Tardelli) e, il giorno successivo, il matrimonio concelebrato da don Luigi Ciotti, per sabato 5 aprile alle 20,30 è annunciata la presenza a Vicofaro dell'ex ministro Cecile Kyenge.
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