Il presidio
«La rivoluzione dei treni parte da via Ciliegiole»
Hitachi presenta il primo esemplare di Rock: nuova vettura simbolo di Trenitalia «Un investimento da 3 miliardi di euro che cambierà la vita dei pendolari italiani»
PISTOIA. «A Pistoia nascono i treni regionali più belli del mondo». L’amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, non fa in tempo a pronunciare questa frase che deve interrompere il suo discorso per gli applausi del pubblico. Una platea formata non da persone qualsiasi, ma da chi quei «convogli rivoluzionari» li costruisce col proprio lavoro: i dipendenti della Hitachi rail di Pistoia. Ieri alle 11 tutti i dipendenti della ex Breda hanno partecipato al battesimo di Rock. È questo il nome del nuovo treno prodotto in via Ciliegiole. Proprio ieri il primo esemplare è uscito dalla fabbrica. E, per l’occasione, è stata organizzata una cerimonia, con ovvio sottofondo di musica rock, a cui hanno partecipato le maestranze dell’azienda, giornalisti e fotografi, oltre al già citato ad di Trenitalia insieme all’ad di Fs Renato Mazzoncini e, ovviamente, al Ceo Hitachi Rail Italy Maurizio Manfellotto e a Giuseppe Marino Group COO Rolling Stock Hitachi Rail.
Rock è il nuovo treno che Hitachi Rail sta sviluppando per Trenitalia sulla base dell’Accordo quadro, siglato il 3 agosto 2016, che prevede la fornitura fino a 300 convogli Emu Alta capacità, in composizione 4, 5 e 6 casse, destinati al servizio regionale, per un importo complessivo di circa 3 miliardi di euro. L’esemplare uscito ieri da Pistoia è un ETR 521 a 5 elementi che, a fine mese, prenderà la strada di Velim, nella Repubblica Ceca, dove si trova il circuito di prova utilizzato da sempre dal gruppo ferroviario italiano. Una commessa che, insieme a quella già svolta per i convogli ad alta velocità ETR 400-Frecciarossa 1000, ha sancito la svolta e la rinascita per il gruppo industriale ex AnsaldoBreda.
«Siamo orgogliosi – afferma Manfellotto, –. Rock è per Hitachi Rail molto più che un prodotto: è un progetto. È un impegno, condiviso con il cliente, che consentirà di compiere nel trasporto regionale quella rivoluzione positiva che il Frecciarossa 1000 ha portato nel settore dell’alta velocità ferroviaria».
«Questo treno racconta il nostro business e le nostre fabbriche», gli fa eco Marino, Group COO Rolling Stock Hitachi Rail. «Uniamo le migliori tecnologie del Gruppo – aggiunge – e sviluppiamo i nostri treni in siti industriali evoluti per garantire ai clienti un sempre migliore “time to market” e prodotti di qualità e affidabilità ricercando, parallelamente, le soluzioni con minore impatto ambientale. Il treno esce dalla fabbrica di Pistoia ma appartiene a tutti gli altri stabilimenti Hitachi Rail di Italia (ossia Napoli e Reggio Calabria, ndr) e del mondo che contribuiscono allo sviluppo del progetto secondo le proprie specifiche competenze».
E Rock è partito col piede giusto: è infatti arrivato in anticipo.
«Il nuovo treno ha bruciato le tappe uscendo oggi (ieri, ndr) dalla fabbrica. È un sogno che diventa realtà. Si concretizza – ha affermato ancora Iacono –. E la grande accelerazione dei nuovi treni garantirà più puntualità. Vedremo i primi convogli correre dalla primavera del 2019 sulle linee dell’Emilia-Romagna (39) e poi in Veneto (47), Liguria (28) e Toscana (4)».
«Fs sta cambiando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni – conclude Mazzoncini –: vogliamo migliorare la mobilità integrata collettiva e condivisa del Paese. Rock è un treno meraviglioso che arriverà in tutte le regioni italiane dove Trenitalia ha vinto la gara. Vogliamo, entro il 2023, un rinnovo del 75% della flotta regionale di Trenitalia e dimezzare l’età media dei treni dagli attuali 20,3 anni a 10,6 nel 2024».
Musica per le orecchie dell’economia non solo di Pistoia ma di tutta la Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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