Il Tirreno

Pistoia

Sarà con Francesca Michielin la Notte rossa in piazza Duomo

di Saverio Melegari
Sarà con Francesca Michielin la Notte rossa in piazza Duomo

La giovane artista sul palco il 12 luglio per la sesta edizione dell’appuntamento ideato da Avis Associazione BluesIn e Comune di Pistoia per sensibilizzare sul tema della donazione del sangue

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PISTOIA. Con l’ufficializzazione del concerto di Francesca Michielin, in programma il prossimo 12 luglio, si chiude il quadro delle esibizioni musicali in piazza Duomo nell’abito del “Pistoia Blues 2018”. Un appuntamento in occasione della “Notte Rossa”, organizzata dall’Avis di Pistoia assieme all’“Associazione BluesIn” e al Comune e giunta quest’anno alla sesta edizione: perché la musica è centrale ma l’obiettivo primario è quello di sensibilizzare pistoiesi, e non solo, al tema della donazione di sangue.

Dopo le esibizioni, negli anni passati, di Cristiano De Andrè e Niccolò Fabi, entrambe molto apprezzate, adesso è la volta della Michielin, che ha già assaggiato, in una veste molto strana, piazza del Duomo. Durante il “Pistoia Blues” 2016, infatti, al termine del concerto di Damien Rice venne fuori uno strepitoso unplugged all’1,30 di notte fra il cantautore irlandese e la giovane artista di casa nostra, seconda a Sanremo in quell’anno, che andò avanti per oltre mezz’ora, regalando emozioni uniche a chi era rimasto in piazza fino a quell’ora.

«È la terza edizione della Notte Rossa che facciamo assieme – spiega Giovanni Tafuro, storico organizzatore del Pistoia Blues – e l’idea è sempre quella di dare visibilità ad artisti giovani italiani che possono essere più sensibili a queste tematiche. Da quella esibizione con Damien Rice siamo rimasti in contatto e adesso è arrivata l’occasione giusta per vedere la brava Francesca sul palco di Piazza Duomo».

Dopo aver conquistato i principali club di tutta Italia passando per sold out e raddoppi, Francesca Michielin sarà protagonista delle line up dei più importanti festival musicali. Proprio ieri è stato presentato il suo tour estivo, che partirà da Milano il 25 maggio, proseguirà con altri 12 live terminando il prossimo 2 settembre con uno speciale appuntamento all’Home Festival di Treviso. Durante le sue performance live la cantautrice e polistrumentista porterà sul palco i brani di “2640” , il suo ultimo album di inediti pubblicato su etichetta Sony Music che ha raggiunto con i singoli “Vulcano” , “Io non abito al mare” e “Bolivia” la soglia dei 18 milioni di stream su Spotify. È uno spettacolo che unisce il mondo del live electronics a quello pop/rock, per una scaletta ricchissima di oltre 20 brani tutti suonati live, senza l’utilizzo di sequenze e riprodotti in una chiave di ascolto inedita.

Francesca e la sua band hanno a disposizione nella loro postazione, oltre agli strumenti tradizionali, le rispettive varianti elettroniche per dare a ogni esecuzione nuove sfumature in una dimensione unica. Sul palco con Francesca la band che la accompagna fin dal suo esordio: alla batteria e batteria elettronica Maicol Morgotti, Luca Marchi al basso, pianoforte e synth ed Eugenio Cattini alla chitarra e synth.

Quella che si ripeterà giovedì 12 luglio, sarà una serata particolare dove la musica della giovanissima Michielin servirà anche per lanciare un messaggio di solidarietà rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

«Siamo al sesto anno di questo evento e tutti gli attori ci credono fortemente – spiega l’assessore al turismo, Alessandro Sabella – perché si va in due direzioni: arricchire il panorama musicale del Pistoia Festival e dare un segno tangibile alla crescita del numero di nuovi donatori: ci aspettiamo una risposta importante da tutta la Toscana».

Il 12 luglio servirà per aumentare la base di donatori (solo lo scorso anno ce ne furono 147 nuovi) e per informare sull’importanza della donazione del sangue, del plasma, del midollo osseo, del cordone ombelicale e degli organi.

Oltre al concerto ci saranno tantissime altre iniziative per le vie e le piazze della città. «Luglio è storicamente un mese di carenza di sangue e vogliamo sopperire a queste mancanze – conclude Igli Zannerini, presidente di Avis Pistoia – Per questo la Notte Rossa è un appuntamento molto bello ed importante: chi si vorrà iscrivere al registro donatori non può che farci piacere».


 

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