Protesta dei migranti per il cambio dei letti, operatore ferito
Abetone, giovane colpito dopo il lancio di un tablet. Lo sdegno del sindaco Petrucci
ABETONE. A scatenare la rabbia, sembra, la sostituzione dei letti. Il giovane, un richiedente asilo di 26 anni, ha scagliato il tablet addosso all'operatore, colpendolo al viso.
E' successo nella mattina di lunedì 16 aprile al centro di accoglienza straordinaria "Residence La Riva" di via Brennero. Nel centro, gestito dalle Misericordie della Toscana, sono ospitati una cinquantina di richiedenti asilo. E' qui che sono intervenuti intorno a mezzogiorno i carabinieri dei comandi di Abetone e Cutigliano, chiamati dagli operatori che gestiscono la struttura. Sembra cha all'origine della protesta dei richiedenti asilo (una protesta verbale all'inizio) ci fosse la sostituzione dei letti matrimoniali con letti singoli. Un immigrato nigeriano di 26 anni, eccedento nella protesta, ha scagliato un tablet che ha colpito al volto uno degli operatori, un 43enne pistoiese, causandogli alcune contusioni che sono state medicate al Pronto soccorso di San Marcello.
L’autore del gesto, spalleggiato ed imitato da due connazionali, un 19enne e un 22enne già denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e blocco stradale, si sono rifiutati di fornire le proprie generalità. I tre cittadini nigeriani sono stati denunciati mentre l’operatore rimasto ferito si è riservato di sporgere querela per le lesioni subite. La situazione è stata riportata alla calma senza ulteriori incidenti dai militari intervenuti.
Poco dopo la notizia dell'accaduto, il sindaco di Abetone, Diego Petrucci (Fratelli d'Italia) è intervenuto con un post sul proprio profilo facebook. Un post molto duro: "Tornatevene a casa vostra, siete indegni di ospitalità". Petrucci evidenzia come "in meno di un anno sono state ridotte del 60% le presenze di richiedenti asilo ad Abetone. Vengo a conoscenza che quelli rimasti protestano per via (sembra) dei materassi, alcuni di loro violentemente e ferendo un operatore. Ebbene quelli che sono rei di violenza vengano imbarcati e rispediti immediatamente a casa loro; gli altri possono comodamente prendere un aereo e andarsene".
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