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Incontro in Regione, sciopero a Ponte Stella

CASALGUIDI. Primo incontro, ieri in Regione, del tavolo di crisi sulla vicenda della Defi-Pratesi, azienda che produce biancheria per la casa a Ponte Stella e Cinigiano, che con la cessione del...

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CASALGUIDI. Primo incontro, ieri in Regione, del tavolo di crisi sulla vicenda della Defi-Pratesi, azienda che produce biancheria per la casa a Ponte Stella e Cinigiano, che con la cessione del marchio alla statunitense J2 Brands Group si appresta a dismettere la produzione interna. Alla riunione, convocata dal consigliere delegato Gianfranco Simoncini, hanno partecipato tra gli altri i rappresentanti della società, il vice sindaco di Cinigiano Francesca Bianchi, e il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi. Simoncini ha chiesto alla società di impegnarsi per garantire la continuità della produzione e l’occupazione, mentre l’azienda ha illustrato il percorso che, nell’ambito della procedura concordataria in atto, prevede per i prossimi giorni la presentazione di un piano, anche sulla base degli accordi già stipulati con l’investitore statunitense che subentrerà nella gestione del marchio una volta conclusa la procedura di concordato. Alle richieste avanzate dalla Regione, l’azienda ha risposto ribadendo la volontà di mantenere, anche in futuro, la produzione in Italia e, in particolare, in Toscana.

Una prospettiva che non sembra però per il momento poter scongiurare il rischio licenziamento per le quasi 60 lavoratrici della produzione, che da ieri e per l’intera giornata di oggi sono in sciopero nello stabilimento di Ponte Stella per la mancata erogazione delle mensilità di marzo. (t. a.)

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