Il presidio
«Bandi deserti? Abbiamo fatto degli errori»
Il sindaco difende le sue scelte: almeno noi le gare le facciamo. E purtroppo sono rimasti dei ruderi
PISTOIA. «Sui bandi abbiamo commesso alcuni errori: se, però, si vuole dare ragione a chi brontola non ci sono problemi. Si torna all'antico e non servono più le paginate di giornale». Oltre alla questione PalaCarrara, il sindaco Alessandro Tomasi tira una stilettata alle critiche arrivate per i bandi che il Comune di Pistoia ha promosso per l'assegnazione di impianti sportivi che, per ora, non stanno decollando: Legno Rosso è andato deserto, così come tre delle otto palestre andate a gara ed ancora non si vede segni tangibili sulla questione pallone di pattinaggio. Con un riferimento anche al resoconto fatto da “Il Tirreno” la scorsa settimana sullo stato attuale delle cose.
«Abbiamo commesso degli errori - ammette il sindaco - perché c'è una sostanziale differenza col passato: chi li fa può sbagliare, chi non li fa di sicuro non sbaglia. Anzi, uno ne era stato fatto in passato su Legno Rosso e di durata annuale: andate a chiedere che danno è stato per la società che lo aveva vinto».
«Stiamo tracciando – conclude Tomasi – una strada che maturerà fra anni: per ogni bene pubblico si fa la gara per avere la massima trasparenza possibile. Politici e tecnici non hanno basi di partenza perché gare non ne venivano fatte, per di più sappiamo di mettere a bando dei ruderi alla voce impianti sportivi: toccherà all'intelligenza di società ed imprenditori trovare investitori che abbiano la capacità di risollevarli». (s.m.)
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