Il Tirreno

Pistoia

Cucciolo di capriolo salvato dalla Polstrada sull’A11

Il cucciolo con i poliziotti e gli operatori della Società autostrade
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Il cucciolo con i poliziotti e gli operatori della Società autostrade

Pistoia, dopo essere stato investito l’animale si era rifugiato al margine della corsia Telepass del casello

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PISTOIA. È finita bene la disavventura di un cucciolo di capriolo che, sabato scorso, 7 aprile, giaceva riverso vicino al casello autostradale di Pistoia. Il piccolo animale, investito da un mezzo in transito sull’A 11, era nascosto tra la vegetazione e il fossato presente al margine della corsia telepass. Ma è stato visto da alcuni automobilisti, che hanno subito avvisato la centrale operativa della Stradale.

«I poliziotti – spiega la Polstrada – sanno che in quei frangenti ogni minuto è prezioso e, in pochi minuti, sono intervenute due pattuglie della Sottosezione di Montecatini Terme, che hanno individuato la bestiola. Aveva le zampette posteriori sanguinanti ed era molto spaventato tant’è che, se si fosse innervosita, con un balzo rischiava di finire in carreggiata».

Gli agenti, addestrati anche a prestare soccorso agli animali, non si sono persi d’animo e hanno fatto da scudo al cucciolo con le loro auto, costringendo i veicoli in arrivo a rallentare e a impegnare altre corsie. Quindi, si sono avvicinati al capriolo e, insieme al personale della manutenzione autostradale, sono riusciti a tranquillizzarlo, porgendogli un sorso d’acqua.

«Il cucciolo ha capito di potersi fidare e si è fatto accarezzare – prosegue la Stradale – nell’attesa dell’arrivo di un veterinario dell’Asl di Pistoia, che lo ha poi preso in consegna. Ma il cucciolo, prima di essere portato via, ha fissato con i suoi grandi occhi i poliziotti e gli altri soccorritori per ringraziarli. Un brivido ha pervaso le schiene di tutti, che ricorderanno per sempre quello sguardo, più efficace di mille parole».



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