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Rotabili storici, il Deposito apre le porte

di Alessandra Tuci
Rotabili storici, il Deposito apre le porte

Un fine settimana ricco di iniziative. E da maggio le visite saranno possibili anche il martedì e giovedì

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PISTOIA. «Questo tesoro è qui e noi abbiamo la responsabilità di esaltarlo», le parole con le quali il sindaco Alessandro Tomasi ha definito il Deposito rotabili storici. Un gioiello che sarà finalmente aperto alla cittadinanza non solo nelle giornate di sabato 7  e domenica 8 aprile, ma anche ogni martedì e giovedì della settimana a partire da maggio.

Accogliendo le numerose richieste degli ultimi mesi, l’iniziativa, promossa dalla Fondazione Fs italiane, aprirà le proprie porte ai visitatori, consentendo a tutti di poter conoscere il dietro le quinte del più importante sito manutentivo di locomotive a vapore ancora operativo in Italia. «Questo è un investimento culturale – le parole del direttore della Fondazione Luigi Francesco Cantamessa durante la presentazione dell’evento alla stampa – Pistoia è oggi più che mai la capitale del treno». E, riferendosi alla Porrettana, il direttore l’ha definita «un’opera d’arte di ingegneria ferroviaria» e che, come tutte le cose belle, «abbiamo perso l’abitudine di guardare e apprezzare».

Soddisfatto ed emozionato anche Tomasi, che ha ricordato che non c’è orgoglio più grande di quello che si prova quando un’alta carica estranea alla città si innamora delle bellezze di un territorio. «Con Uniser, biblioteca e Deposito rotabili storici questa è una zona di eccellenza per Pistoia, un gioiello che può produrre ricchezza, turismo e economia». Un luogo, ha continuato il sindaco, di cui le famiglie hanno bisogno, invece di trascorrere le domeniche nei centri commerciali. Per entrambe le giornate di sabato e domenica l’apertura dei cancelli, gratuita, è alle 9, 30 e, in fase di registrazione, sarà possibile richiedere una visita guidata dell’impianto. Alle 10, a bordo di un bagagliaio postale degli anni ’30, sarà emesso uno speciale annullo filatelico. Alle 10, 20, dal binario 1, partirà il treno storico diretto a Porretta Terme composto da locomotiva elettrica E 626 e due carrozze Corbellini degli anni ’50. Al Deposito, invece, sarà possibile seguire numerose attività tra cui la dimostrazione del funzionamento di una gru ferroviaria e la “giratura” di una locomotiva a vapore sulla piattaforma. La due giorni sarà poi arricchita da mostre fotografiche e di modellismo ferroviario e un circuito di binari nel piazzale che consentirà la circolazione di modellini in scala realmente funzionanti, a vapore e non. Il costo del biglietto, per un posto a bordo dei treni storici che viaggeranno sulla linea Porrettana, è di 12 euro per gli adulti e 6 euro per i minori di 12 anni. Rapidamente esauriti tutti i biglietti, Fondazione Fs ha aggiunto due ulteriori vetture per soddisfare le numerose richieste degli appassionati. I biglietti si potranno acquistare, a partire da domani, su tutti i canali Trenitalia, fino ad esaurimento dei posti a sedere.

Da maggio, come detto, l’apertura avrà cadenza regolare: martedì e giovedì (10– 16) per massimo 25 persone; la prima domenica di ogni mese per singoli e famiglie (prenotazione con mail drspistoia@fondazionefs. it), al costo di 3 euro per adulti. Inoltre a partire dal 6 maggio, (ogni prima domenica del mese, inizialmente fino al prossimo agosto) la Fondazione Fs effettuerà un ciclo di treni storici sulla linea Porrettana, tra Pistoia e Porretta Terme.


 

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