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Pistoiese, pareggio con affanno a Piacenza
Con gli emiliani in 10 dal 38' del primo tempo, gli arancioni vanno sotto di due gol e poi rimontano
PIACENZA. Ennesima rimonta stagionale che coincide con il 15° pareggio su 32 uscite in campionato per la Pistoiese che, se non altro, per la prima volta nella sua storia torna con qualcosa fra le mani quando gioca al "Garilli" contro il Piacenza pareggiando 2-2 nella 34° giornata di Serie C Girone A 2017-18. Ma rimane il grosso rammarico per le ingenuità colossali alle quali oramai questa squadra ha abituato e che fanno parte del proprio dna.
Nel match nel quale la Pistoiese si giocava molto in chiave playoff, visto il pareggio dell'Arzachena e le vittorie di Olbia e Pontedera, tutto si mette per il meglio per gli arancioni con il rosso diretto al 38' per Masciangelo che stende, a pallone lontano, Nardini: più di un tempo in superiorità numerica è un fattore da sfruttare. Ma non per questa Pistoiese che, al 47' del primo tempo, regala con Zappa (Indiani si continua ad ostinare a schierare un giocatore inadeguato per la categoria) un calcio di rigore al Piacenza che Corazza trasforma.
E lo stesso Corazza, al 5' del secondo tempo, raddoppia. Per la Pistoiese sembra notte fonda ma, come in altre occasioni (leggasi Lucca e Prato), la squadra non affonda e si rialza trovando due gol in 12' grazie a due colpi di testa di Ferrari e Zullo (che nella circostanza si fa male). Nell'ultimo quarto d'ora, però, non arriva il guizzo vincente: un 2-2 che fa scivolare la Pistoiese a -3 dalla zona playoff con 4 partite ancora da giocare ed un rendimento, in questo girone di ritorno, davvero al ribasso.
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