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Pistoia

Lavoro nero, sospese due aziende a Quarrata

Lavoro nero, sospese due aziende a Quarrata

Blitz dei carabinieri: su 40 lavoratori, 10 erano in nero. La maggior parte anche senza assicurazione

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QUARRATA. Un fenomeno non nuovo ma che appare più frequente nella provincia di Pistoia: cinesi e pakistani sono sempre più i protagonisti delle nuove imprese che producono non solo capi d’abbigliamento ma anche divani e altro ancora. I Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, in servizio all’Ispettorato territoriale di Prato-Pistoia, nella giornata di mercoledì 4 aprile hanno eseguito tre controlli a Quarrata ed Agliana, identificando più di 40 lavoratori, di nazionalità cinese e pakistana, di cui 10 sono risultati occupati in totale carenza assicurativa e pertanto in nero.

I titolari delle tre ditte ispezionate, invece, sono tutti di nazionalità cinese e uno di loro è già noto alle forze dell’ordine per i reati di favoreggiamento e permanenza di clandestini o irregolari. Per due delle tre ditte controllate è scattata poi la sospensione dell’attività imprenditoriale, poiché il personale non assicurato è risultato essere superiore al 20% della forza lavoro presente.

Nella settimana di Pasqua, a Quarrata, gli stessi Carabinieri del Nil, in collaborazione con i militari della locale Stazione e con la Polizia municipale, avevano sospeso l’attività ad una ditta pakistana e una cinese per aver impiegato, complessivamente, 20 lavoratori in nero. Il totale delle sanzioni amministrative comminate alle cinque ditte controllate nelle due operazioni, ammonta a più di 45mila euro. Un imprenditore cinese è stato denunciato in stato di libertà anche per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Sono state emesse ammende per un totale complessivo di 5. 092 euro.
 

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