Il Tirreno

Pistoia

Edoardo, un naturopata al servizio dei più deboli

Edoardo, un naturopata al servizio dei più deboli

Con medicina cinese e auricologia ridona benessere a giovani extracomunitari e italiani in difficoltà grazie a un piccolo ambulatorio nella parrocchia di Vicofaro

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Un naturopata pistoiese che adopera la medicina cinese per far ritrovare il benessere a ragazze marocchine. Ma questo è solo uno dei tanti simpatici modi in cui si autodefinisce Edoardo Ottaviano, che, laureato in Farmacia, si occupa da vent’anni di naturopatia. E che ha deciso di fare delle consulenze gratuite alla parrocchia di Vicofaro – la stessa in cui don Massimo Biancalani accoglie i richiedenti aislo – mettendo a disposizione degli altri le sue conoscenze in medicina cinese, riflessologia plantare e auricologia. Anche se, ci tiene a precisare subito, i suoi pazienti sono sia italiani che extracomunitari.

L’idea è nasce qualche mese fa, quando Edoardo Ottaviano decide di dare un aiuto concreto alle tante persone disagiate che gravitano attorno alla parrocchia di Vicofaro.

«Leggendo un reportage della Caritas mi sono reso conto di quante persone purtroppo rinunciano oggi alla cura dei propri denti perché non possono permetterselo economicamente – racconta – Così mi sono detto: perché non mettere a disposizione le mie conoscenza di naturopatia e medicina cinese per dare consigli ed aiutare la gente? Ne ho parlato subito con don Biancalani che ne era entusiasta».

L’ambulatorio, che è niente di più di una piccola stanza dotata di un lettino donato dallo stesso Ottaviano, è aperto due volte al mese, il giovedì pomeriggio per l’esattezza, ed accoglie chiunque abbia bisogno di un consulto, anche chi arriva da fuori della parrocchia. Ovviamente dando la precedenza a persone che hanno difficoltà economiche o stipendi particolarmente bassi.

«Le mie porte sono aperte a tutti» ripete continuamente Ottaviano, che racconta, così come aveva già fatto sui social network, di quando una signora ultraottantenne con un ginocchio dolorante ha riacquistato la mobilità grazie ad un trattamento di auricologia (una sorta di ago puntura che, partendo dall’orecchio, dà una sensazione di benessere a tutto il corpo). Per poi soffermarsi a chiacchierare della sua vita con il naturopata. Poi racconta di quando tre ragazze marocchine si sono rivolte a lui per problemi gastrici ed intestinali, mostrandosi poi stupite e divertite nel sentir parlare degli effetti energetici dei cibi secondo la visione della medicina cinese.

«Abbiamo discusso sulla corretta alimentazione indispensabile per riequilibrare il sistema digestivo – continua – Ho pensato a quanto fosse buffo: un italiano che adopera la medicina cinese per aiutare delle ragazze marocchine».

Ma quello che più colpisce Edoardo Ottaviano di questi incontri è il contatto che si viene a creare con le persone, oltre all’aiuto concreto che può dare come naturopata. «La gente parla di sé, della propria famiglia come se fossi il loro medico di fiducia. Sono partito da solo un mese con questa nuova esperienza e già in tanti si sono rivolti a me. Il contatto umano che si crea con queste persone è bellissimo, indescrivibile. Questa è la gratificazione più grande».

Alessandra Tuci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino