Meteo
Ad aprile asfalto nuovo in cinque strade
L’assessore Bartolomei: meteo avverso e poca manutenzione le cause dell’esplosione di buche. In passato si è speso troppo poco
PISTOIA. Il conto è presto fatto. Nel territorio del Comune di Pistoia si snodano 780 chilometri di strade di cui è responsabile l’amministrazione di Palazzo di Giano; per asfaltarle tutte ci vorrebbero 70 milioni di euro; e siccome la vita media di una asfaltatura è di 20 anni, per avere sempre delle strade in buone condizioni, bisognerebbe spendere 3,5-4 milioni di euro l’anno.
Invece? «Invece abbiamo fatto il conto – risponde l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei – e negli ultimi anni si sono spesi in media seicentomila euro l’anno di nuove asfaltature, una cifra neanche lontanamente sufficente».
Insomma, sotto accusa per gli uomini del centrodestra che guidano oggi la città, finisce la precedente giunta di centrosinistra. Ma il livello di spesa per nuove asfaltature non è l’unica causa dell’attuale “allarme buche” in città e in periferia.
Un altro fattore determinante, come ammette anche Bartolomei, è stato il meteo: la neve, il freddo, la pioggia, sono stati una sequenza micidiale per l’asfalto. «Quando è nevicato – sottolinea l’assessore – abbiamo sparso una grande quantità di sale, molto di più degli anni scorsi. Il ghiaccio non si è formato, ma l’asfalto ne ha risentito, il sale lo corrode come poche altre sostanze. In realtà fenomeni del genere ne sono già avvenuti: nell’inverno 2013, ad esempio, in un mese, in seguito al maltempo, le strade si riempirono di buche».
Cosa sta facendo, dunque, la giunta Tomasi? Dell’offensiva anti-buche si è già parlato: gli uffici ne hanno censite 400, entro breve, tramite la piattaforma telematica Start, il Comune affiderà direttamente 42.000 euro di lavori per risistemare l’asfalto con conglomerato a caldo (e non con l’asfalto a freddo, che rimedia all’emergenza solo per alcuni giorni) in una trentina di strade.
Ma l’offensiva più importante dovrebbe scattare dopo Pasqua, una volta stabilizzatosi il clima primaverile. Saranno i primi interventi di rifacimento dei manti stradali per i quali il Comune punta a spendere tre milioni di euro nei prossimi cinque anni. «Qui la gara è già stata fatta – spiega l’assessore Bartolomei – le prime strade sulle quali interverremo sono via di Bargi, via San Pantaleo, viale Matteotti, via Traversa e via delle Olimpiadi. Sicuramente entro aprile inizieremo».
E poi? «Saremmo pronti anche per posare l’asfalto nuovo alla rotonda della Vergine, dove da anni c’è il problema delle auto che slittano. Ma stiamo riflettendo se non sia il caso di fare questi lavori a luglio/agosto, quando il traffico sarà meno intenso».
Nel piano investimenti appena licenziato con il bilancio preventivo 2018, poi, ci sono 800.000 euro (metà quest’anno, metà nel 2020) per riasfaltare la strada della Collina.
Intanto, visto che l’emergenza incalza, un intervento è già stato realizzato e portato a termine: in una settimana circa via Gora e Barbatole, nella zona di Ponte alle Tavole, è astata sostanzialmente rifatta, visto che il livello delle buche nella sede stradale era arrivato ormai ad un punto insopportabile.
Fabio Calamati
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