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Regione in campo per il liceo Petrocchi
L’assessore Grieco: presto un incontro con Comune e Provincia. Stamani la manifestazione degli studenti
PISTOIA. La drammatica situazione logistica del liceo artistico Petrocchi è finita sul tavolo della Regione e l’assessore Cristina Grieco (interpellata dai consiglieri regionali Massimo Baldi e Marco Niccolai) “ha dato la sua disponibilità a organizzare presto un incontro con Comune e Provincia di Pistoia per fare un punto e provare a dare una mano”. Sia mettendo una toppa all’emergenza (leggi sfratto esecutivo della succursale “Bolognini” il 10 aprile), sia studiando una soluzione strutturale (che consenta di ridurre le 4 diverse sedi in cui è attualmente spezzettato l’istituto).
Intanto stamani gli studenti in corteo per il centro storico esprimeranno la loro protesta per una situazione che si trascina ormai da alcuni anni, nonostante l’ottimo andamento degli iscritti alla scuola guidata dalla preside Elisabetta Pastacaldi. Un problema, quello delle sedi, obiettivamente complesso, ulteriormente complicato dalla carenza di fondi della Provincia, l’ente che per legge dovrebbe occuparsi degli istituti superiori. L’ultima soluzione d’emergenza emersa è quella di collocare le classi del “Bolognini” nell’ex sede della polizia stradale, in via dell’Anguillara, proprietà del Comune. Il presidente della Provincia Rinaldo Vanni ha obiettato che occorrono molti lavori: se il Comune è disposto a pagarli, bene, altrimenti la soluzione è da scartare.
Gli hanno fatto eco gli esponenti Pd Marzia Niccoli e Walter Tripi: la prima per unirsi alle perplessità tecniche sulla soluzione di via dell’Anguillara, il secondo per accusare direttamente il Comune - a guida centrodestra – di “far mosse soltanto per far bella figura con gli studenti e i genitori, senza alcun concreto passo per risolvere il tema in modo concreto”. Per Tripi, se bisogna spendere soldi, meglio farlo per un progetto di lungo periodo, come quello presentato dalla Provincia (una nuova scuola in viale Adua) e ufficiosamente bocciato dal Comune (problemi urbanistici dell’area prescelta).
Ai due Pd ha risposto il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Lorenzo Galligani, sottolineando che la soluzione ex Polstrada andava bene sia alla preside Pastacaldi sia agli studenti (la Consulta provinciale) e che soldi per riadattare nuove sedi comunque andrebbero spesi: non si può usare questo argomento contro la proposta del Comune.
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