Italia
Minaccia e aggredisce la moglie, in manette un trentaquattrenne
Intervento della polizia dopo l'ennesima lite. La storia di soprusi e angherie subiti dalla donna durava da circa 15 anni, secondo i primi accertamenti
PISTOIA. Una storia di violenze che durava da quindici anni, quelli della loro convivenza, almeno secondo i primi accertamenti della polizia di Pistoia. Ma lunedì 19 marzo l'ennesimo litigio con minacce e successiva aggressione da parte dell'uomo sulla moglie, hanno provocato l'intervento degli agenti e l'arresto del primo.
Si tratta di un uomo di 34 anni, di origine albanese. L'accusa è quella di maltrattamenti e minacce nei confronti della moglie, trentenne, italiana. La polizia è intervenuta nell'abitazione della coppia, a Pistoia, dopo aver ricevuto la segnalazione di una lite. Il 34enne, che nel frattempo aveva lasciato l'appartamento, è stato fermato poco dopo dagli agenti e portato in questura. La moglie è stata invece accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo dove è stata medicata e refertata con una prognosi di 5 giorni per policontusioni da aggressione.
Da primi accertamenti effettuati dalla polizia sarebbe emersa "una situazione continua di maltrattamenti e minacce durante i circa 15 anni della loro convivenza". Le violenze non sarebbero cessate neanche con la notizia dello stato di gravidanza che, anzi, secondo quanto emerso, avrebbe provocato una recrudescenza di tali atteggiamenti violenti, forse, anche con l'intenzione di provocare un'interruzione della gravidanza stessa.
La situazione non sarebbe cambiata neanche con la nascita del figlio, anzi, lui stesso, secondo la polizia, "sarebbe stato oggetto di offese e percosse". Lunedì sera sera la situazione sarebbe nuovamente degenerata con nuove offese, lesioni e minacce di morte con un coltello da cucina. La perquisizione dell'appartamento ha portato al ritrovamento e al sequestro, tra l'altro, di una pistola scacciacani con canna modificata con caricatore inserito e 53 cartucce, nonché diversi oggetti, presumibilmente di valore, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti. L'uomo, su disposizione del pm di turno, è stato portato nel carcere di Pistoia, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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