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Agliana 

L’inceneritore “costa” 25mila euro

Nella bolletta Tari le spese per gli studi sull’impianto mai realizzato

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AGLIANA. È pari a 25. 000 euro la quota legata ai costi del mai realizzato inceneritore di Selvapiana che andrà a gravare sulle utenze Tari di Agliana. È quanto emerge dalla risposta del sindaco Giacomo Mangoni all’interrogazione con cui il gruppo di opposizione Agliana in Comune ha chiesto una serie di chiarimenti sulle spese che saranno, appunto, ripartite sui cittadini per l’impianto inizialmente previsto nel Comune di Rufina, ma che non vedrà mai la luce.

«L’importo relativo alla partecipazione della spesa da parte del Comune di Agliana per rifondere i costi sostenuti dal concessionario in relazione alla mancata realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione “I Cipressi” di Selvapiana ammonta a 25. 000 euro su un totale di 2, 433 milioni – spiega Mangoni –. Tali importi, come da intese e delibere Ato, sono inseriti nei piani finanziari della tariffa in quanto riconducibili alla gestione del ciclo dei rifiuti urbani».

Una scelta, quella di ripartire i costi sulla Tari nei comuni compresi nell’Ato Toscana Centro che, chiarisce Mangoni, «è il frutto di una complessa intesa raggiunta con il concorso di vari attori, in primo luogo i sindaci, i quali hanno ritenuto fin dal 2013 di operare in direzione del contenimento impiantistico destinato a termovalorizzazione».

Ma, indipendentemente dall’entità contenuta della somma che andrà a gravare su ogni singola utenza, Agliana in Comune contesta il principio alla base della decisione.

«Anche se si tratterà di un aumento di qualche euro per ciascuna famiglia – fa sapere il gruppo di opposizione – non è ammissibile che i costi per la mancata realizzazione di un impianto siano stati addebitati alle famiglie. Tutto questo dimostra una chiara incapacità nella pianificazione della gestione dei rifiuti che inizialmente prevedeva una quota elevata di incenerimento rispetto alle buone pratiche indicate dalla strategia rifiuti zero, come la riduzione della produzione di rifiuti e il riciclo. Pur essendo soddisfatti che sia stato abbandonato il progetto di Selvapiana e nell’attesa che anche il progetto di Case Passerini abbia la stessa sorte, non possiamo che criticare la decisione dei sindaci di scaricare tali costi sulla cittadinanza». (t.a.)

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