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Tra realtà e fantasia: a Jean Echenoz il Ceppo alla carriera
Premiati anche gli studenti pistoiesi che hanno realizzato le migliori recensioni dell’ultimo libro dello scrittore francese
PISTOIA. Il premio Ceppo internazionale fiction/non fiction alla carriera è stato assegnato allo scrittore francese Jean Echenoz. Il riconoscimento, consegnato sabato nella Sala Terzani della biblioteca San Giorgio, è sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ed organizzato dall’Accademia internazionale del Ceppo onlus, presieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi.
«La scelta di assegnare il premio a Echenoz – spiega Iacuzzi – si è rivelata quasi un obbligo, incarnando l’autore francese la figura dell’artista non classificabile, non soltanto perché il confine tra invenzione e attinenza alla realtà è labilissimo in questo caso, ma anche perché primo interesse di Echenoz è la forma, l’espressione, il flusso, la musica a prescindere dagli intrecci, dalle trame che sono conseguenza della creazione» .
Sabato, nella biblioteca San Giorgio, Echenoz ha anche incontrato gli studenti pistoiesi che hanno recensito il suo libro “ ’14”. E nell’occasione, si è svolta la cerimonia di assegnazione del Premio Laboratorio Ceppo Giovani, alla quale hanno partecipato i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado: per le recensioni migliori del libro di Echenoz sono stati attribuiti dei buoni libro da spendere nella libreria Giunti di Pistoia, offerti dalla Fondazione Caript.
I ragazzi vincitori sono: della classe 5ª H della professoressa Lorella Badioli del Liceo Forteguerri indirizzo Economico sociale, Vanessa Mezzotero, Diletta Gasparrini, Valeria Neri, Lapo Ducci, Lorenzo Merlini, e in particolare si segnala la canzone originale con musica, parole e interpretazione del cantautore Matteo Tonelli; dalla classe 5ª E del Liceo Forteguerri indirizzo Economico sociale, Elena Meoni, Lorenzo Ioanna e Alessandro Bellegoni; della classe 5ª DME della professoressa Sabrina Zini, dell’Istituto Pacinotti, Alberto Meoni.
La classe 5ª A del Liceo Musicale Forteguerri ha avuto invece una segnalazione speciale.
Quella operata da Echenoz è una vera e propria rivoluzione nella letteratura contemporanea, il suo intervento nel mondo culturale francese è stato talmente imponente da spingere il Centre Pompidou di Parigi, luogo di celebrazione del moderno e dell’avanguardia, a dedicargli una mostra documentaria negli spazi della Bibliothèque Publique d’Information intitolata Jean Echenoz: Roman, rotor, stator. Nella motivazione al riconoscimento, Benedetta Centovalli, editor e critico letterario, ha scritto che «Echenoz insegue, nelle varianti lontane dei suoi protagonisti, una stessa storia che, con le diverse maschere che ha scelto, insiste sul chiodo fisso della sua ossessione: interrogare e raccontare il punto cieco dove la creazione prende forma e successivamente si disfa».
Per l’occasione, Jean Echenoz, che è stato premiato dlla professoressa Paola Bellandi (in rappresentanza della Fondazione) ha scritto la Ceppo Regione Toscana Lecture 2018, “Geografia e romanzo”, che ha letto prima della premiazione del pomeriggio e, in mattinata, ai giovani delle scuole superiori.
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