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Negozi, nienteTari nei piccoli paesi
E la tassa sarà rimborsata anche a chi aprirà un’azienda in qualsiasi zona del territorio comunale
SAN MARCELLO. La giunta guidata da Luca Marmo difende gli esercizi commerciali delle piccole frazioni e decide di rimborsare la Tari per tre anni, a partire dal 2018, in quelle con meno di 500 abitanti. Non solo. La tassa sui rifiuti sarà rimborsata anche alle nuove aziende che si insedieranno nel Comune di San Marcello-Piteglio. E se l’edificio è di proprietà del commerciante, lo stesso discorso varrà per l’Imu.
Un decisione che si concretizzerà tra non molto e che è stata annunciata dall’assessore al bilancio Verusca Bianchi ieri mattina durante la seduta del consiglio comunale, nell’esporre il bilancio di previsione 2018-2020. Prima però dovrà essere redatto un regolamento ad hoc da parte degli uffici tecnici.
Intanto, le aliquote delle imposte sono state mantenute invariate, cioè per l’addizionale Irpef l’8 per mille e per l’Imu il 10,6 per mille.
«Le entrate tributarie rappresentano una consistente voce di entrata- ha detto Bianchi - ed in particolare sono stati previsti 2.775.000 euro di Imu, di cui 260.000 derivanti da attività di accertamento. Mentre per la Tari sono previsti 1.690.000 euro, di cui 50.000 sempre da accertamenti».
Poi entra nel merito delle novità previste per il prossimo triennio. «È volontà dell’amministrazione - spiega nel dettaglio l’assessore Bianchi - sollevare da questo aggravio le imprese di nuova costituzione o di nuovo insediamento attraverso l’erogazione di un contributo pari al valore della Tari pagata e dell’Imu. Quest’ultima solo nel caso l’immobile sia di proprietà dello stesso commerciante».
Poi aggiunge: «Stesso beneficio, relativamente alla tassa dei rifiuti, riguarda i piccoli esercenti delle frazioni con meno di 500 abitanti, i quali potranno chiedere al Comune un contributo pari alla tassa sulla spazzatura. Questo indirizzo politico è stato preso proprio per difendere i negozi dei piccoli centri».
Per l’esattezza è da specificare che sia la Tari che l’Imu va comunque pagata da tutti, anche da coloro che beneficeranno di questo sgravio. Sarà poi il Comune a rendere quello che spetta sotto forma di contributo. Tutti aspetti che per il momento sono da definire, perché le modalità del rimborso saranno disciplinate nel nuovo regolamento.
«È comunque bene dire - conclude Verusca Bianchi - che coloro che avranno i requisiti devono farne richiesta entro la fine dell’anno».
I negozi e le attività produttive coinvolte in questa politica per i piccoli centri saranno tutte quelle che ricadono sul versante del vecchio Comune di Piteglio, mentre per il versante sanmarcellino vi rientreranno sicuramente Spignana, Lizzano e Pontepetri.
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