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Pistoia

Vivaismo, unire le forze per crescere ancora

Vivaismo, unire le forze per crescere ancora

Convegno e mostra dedicati al distretto pistoiese. Intesa Sanpaolo presenta una ricerca sulle aziende

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PISTOIA. Anche in questi ultimi, difficilissimi anni, il vivaismo è rimasto una delle colonne portanti del sistema economico pistoiese. Ma, oggi come mai, per crescere ancora c’è bisogno di unire le forze. È questo il messaggio che emerge da “Vivaismo ieri e oggi”, l’iniziativa congiunta di Provincia, Distretto vivaistico, Associazione vivaisti e Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia, che ha dato vita ad un convegno (a Palazzo dei Vescovi) e ad una mostra sui 10 anni del Distretto vivaistico e dell’iniziativa “Vestire il paesaggio”, allestita negli ambienti della sede centrale della Caripit, in via Roma, con durata prevista fino a inizio marzo.

Al convegno ha preso parte anche il nuovo presidente della Caripit, Francesco Ciampi. Al suo fianco, tra gli altri, il presidente dell’Associazione vivaisti Vannino Vannucci, il dirigente della Provincia Renato Ferretti, il presidente del Distretto vivaistico Francesco Mati, rappresentanti di Intesa Sanpaolo, Accademia dei Georgofili, Consorzio Lamma.

Preesentato anche una ricerca di Intesa Sanpaolo su un campione di 55 imprese vivaistiche, che da un lato ribadisce la vitalità e la solidità imprenditoriale del settore, dall’altra mette in risalto limiti strutturali come le dimensioni medie, la difficoltà (tranne che per le grandi imprese) nella gestione finanziaria e nella programmazione. Attività per le quali Caripit/Intesa Sanpaolo sta lavorando a proposte concrete.

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