La materna resti comunale: 859 firme
Santomoro, fa il pieno la petizione contro la statalizzazione della “scuolina”
PISTOIA. Sono 859 le firme raccolte contro il passaggio alla gestione statale della “scuolina” d'infanzia comunale Lo Scoiattolo di Santomoro. Mercoledì sono state protocollate al Comune di Pistoia, a distanza di un mese esatto dal lancio della petizione, il 14 gennaio, in occasione della prima assemblea pubblica promossa dal paese nei locali della Casa del popolo di Santomoro. Incontro a cui partecipò anche il sindaco Alessandro Tomasi.
La raccolta firme è stata portata avanti dal comitato di gestione della scuola, formato dai genitori – tra i rappresentanti Chiara Vitali e Linda Sforzi – e da Francesca Matteoni, responsabile del Centro sociale del paese che, insieme alle maestre e ai 37 bambini della scuola di Santomoro organizza iniziative e attività che coinvolgono l'intero paese.
La paura di genitori e paesani, infatti, è quella di perdere le peculiarità di una scuola speciale, dove le lezioni, oltre che in aula, si fanno in strada e nel bosco alla scoperta della natura, insieme ai nonni e agli abitanti del paese. Tutte attività che con una gestione statale – a causa di regole molto diverse – sarebbero vietate. «Se statalizzano questa scuola, ci tolgono il cuore» ripetono gli abitanti di Santomoro.
Ora la palla torna al Comune che dovrà dare una risposta in merito alla decisione di statalizzare o meno la scuola. «Vorrei che l'adesione di tanti pistoiesi alla nostra battaglia per la difesa di un presidio di periferia – spiega Matteoni – desse vita a un'approfondita riflessione da parte del Comune». (v.v.)
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