L’accordo del 2015 in sintesi
L’accordo di programma del marzo 2015 disegna un futuro ambizioso per l’area dell’ex ospedale del Ceppo. La parte più antica, che si affaccia su piazza Giovanni XXIII, è destinata a museo (in parte...
L’accordo di programma del marzo 2015 disegna un futuro ambizioso per l’area dell’ex ospedale del Ceppo. La parte più antica, che si affaccia su piazza Giovanni XXIII, è destinata a museo (in parte già realizzato) e a Casa della città, un moderno urban center.
Al margine opposto, le costruzioni più recenti che guardano viale Matteotti rimarranno con funzioni sanitarie: una Casa della salute, uffici, sportelli, ambulatori. L’attuale parcheggio sarà coperto da un’area verde.
Nel mezzo ci sarà il grosso delle demolizioni e delle ricostruzioni. Qui sorgeranno alloggi, negozi e uffici in un quartiere senz’auto: dalla vendita di questi immobili l’Asl dovrebbe ricavare 18 milioni di euro. La realizzazione di strade, spazi verdi, parcheggi e servizi (costo totale 15 milioni, di cui 6,2 già finanziati) spetta al Comune.
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