Il presidio
Pistoia, arriva la staccionata in via dei Macelli, ma i posti auto resteranno
Sono iniziati da pochi giorni e già fioccano le polemiche sui social per i lavori lungo il torrente Brana
PISTOIA. Sono iniziati da pochi giorni e già fioccano le polemiche sui social. Oggetto di tanto malcontento sono i lavori lungo il torrente Brana, in via dei Macelli. Per chi è abituato ad usufruire dei posti liberi e gratuiti lungo il torrente, in cui parcheggiare la propria auto per fare un giretto in centro o recarsi a lavoro, trovarsi davanti dei cartelli con “divieto di sosta” non deve essere molto piacevole. Il motivo? Lavori di messa in sicurezza lungo il torrente Brana per la sistemazione di staccionate in legno, come quelle che già si trovano nel primo tratto di via dei Macelli.
Da qui le lamentele sulla pagina Facebook “Posta per il sindaco di Pistoia” dove appunto la nuova giunta viene accusata di cancellare, così come aveva iniziato a fare la precedente amministrazione, gli unici posti gratuiti rimasti in una zona molto vicina al centro storico.
Ma il divieto di sosta non sarà definitivo. I lavori dureranno una decina in tutto, tempo permettendo, e consentiranno la messa in sicurezza dell’argine del torrente, oltre ad abbellire la zona in vista di un passaggio pedonale, anche questo già percorribile nel primo tratto della via, proprio davanti al carcere, sulla base di un contratto di appalto già firmato dalla precedente amministrazione Bertinelli.
Ma attenzione: gli autonobilisti che lì parcheggiavano abitualmente possono dormire sonni tranquilli: nessun posto auto sarà tolto loro, potranno continuare a lasciare le loro auto lì, proprio al fianco della nuova staccionata, che interesserà un tratto di 200 metri.
«I lavori sono partiti da alcuni giorni e servono per garantire la sicurezza dei pedoni mantenendo una distanza di 4 metri dal torrente – spiega Angelo Biagini, responsabile Protezione Civile del Comune di Pistoia – Ma i posti auto non vengono persi: la staccionata verrà infatti posta in modo tale che le persone potranno continuare a parcheggiare lì la propria auto, proprio di fianco ad essa».
Conferma arriva anche dall’amministrazione comunale, che fa sapere di aver già trovato il contratto di appalto firmato al momento del suo ingresso a palazzo di Giano. Dopo però un’attenta valutazione con l’ufficio tecnico, la giunta Tomasi ha ritenuto necessario rivalutare il posizionamento della staccionata, accorciando le distanza dal torrente e posizionandola all’altezza degli alberi, per non togliere così i posti auto gratuiti, ad eccezione di 5 di essi che si trovano all’inizio del secondo tratto di via dei Macelli, considerati comunque “abusivi” perché non delimitati da strisce bianche e dove la macchine venivano fino ad oggi parcheggiate per obliquo, tra un albero e l’altro.
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