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Pistoia

Pistoia, la capitale della cultura “regala” il record di turisti

di Alessandra Tuci
Pistoia, la capitale della cultura “regala” il record di turisti

I dati del 2017 confermano il successo: più 20% di arrivi e 16% di pernottamenti L’assessore regionale Ciuoffo: «Raggiunti gli obiettivi, ma ora serve la conferma»

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PISTOIA. Boom di turisti: Pistoia capitale italiana della cultura fa segnare il miglior risultato negli ultimi dieci anni. Un 2017 con i fiocchi che ha fatto registrare una crescita di arrivi del 20,7% rispetto al 2016 nel solo Comune di Pistoia, con un aumento del 3,5% in tutta la provincia (vedi articolo sotto). I dati del periodo gennaio-dicembre 2017 sono stati presentati venerdì 26 gennaio, nella cornice dell’Ufficio cultura di via Sant’Andrea, alla presenza del sindaco Alessandro Tomasi, dell’assessore Alessandro Sabella, del dirigente al turismo Giovanni Lozzi, del professore emerito dell’Università di Firenze Moreno Ventisette, della direttrice dei musei comunali Elena Testaferrata e dell’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo.

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«Ora che i riflettori su Pistoia si sono spenti inizia la parte più difficile – ha esordito il sindaco Tomasi, soddisfatto dei risultati raggiunti –. La parola chiave è sinergia: bisogna collaborare tutti insieme per capire quali sono i punti di forza e investire su ciò che riteniamo abbia valore. Ci sono già stati proposti vari progetti, ci sono voglia di fare ed entusiasmo».

Sarà infatti presentata a breve la programmazione per gli eventi del 2018 e del 2019, con uno sguardo anche alle eccellenze enogastronomiche, oltre a sviluppare accordi con Valdinievole, Montalbano e Montagna grazie a nuovi percorsi per la promozione della provincia.

Un plauso al Comune di Pistoia arriva dall’assessore Ciuoffo che si è detto «soddisfatto per i dati raggiunti che testimoniano un lavoro positivo e di qualità» nonostante un 2017 che ha visto l’avvicendarsi di amministrazioni diverse. «Devo riconoscere il merito a chi ha colto il testimonial della capitale della cultura – ha continuato l’assessore Ciuoffo –. Pistoia ci dimostra che le azioni intraprese hanno avuto il risultato atteso».

Tornando ai dati del 2017 nel Comune di Pistoia gli ultimi tre mesi dell’anno, cioè ottobre-dicembre, registrano un incremento di arrivi del 27,7% e di pernottamenti del 21,25% rispetto allo stesso periodo del 2016. Ciò è dovuto sia all’incremento di turisti italiani (+28,56% gli arrivi e +20,39% i pernottamenti), che stranieri (+25,69% gli arrivi e +23,01% i pernottamenti).

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Nel periodo gennaio-dicembre l’aumento complessivo è del 20,7% per gli arrivi (69.845) e del 16,8% dei pernottamenti (159.487). A crescere sono soprattutto i turisti italiani che, nel periodo gennaio-dicembre, hanno registrato un aumento del 23,6% come arrivi e del 23,3% come pernottamenti, rimanendo in città una media di 1,8 notti. Le principali regioni di provenienza sono quelle del nord-ovest, soprattutto Piemonte e Lombardia, ma anche Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna.

Gli stranieri sono aumentati del 16,32% in arrivi e del 10,7% in pernottamenti, con una permanenza media di tre notti. In pole position tedeschi e spagnoli, ma anche tanti cinesi, anche se questi ultimi si fermano solo una notte. In aumento anche giapponesi, brasiliani, russi, svizzeri e americani; in flessione i turisti da Regno Unito, Francia, Olanda e Turchia.

Ma qual è l’identikit del visitatore? Dai dati emerge che la fascia più alta è quella tra i 45 e i 54 anni, seguita dalla fascia 35-44 e da quella 55-64. Le donne sono quelle che viaggiano di più rispetto agli uomini, sia per quanto riguarda i turisti italiani che quelli stranieri. Il mezzo più utilizzato per spostarsi è l’auto, in diminuzione l’uso dell’aereo e del treno, mentre i motivi del viaggio sono legati al tempo libero, alla cultura e agli affari.

 

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