Il Tirreno

Pistoia

Mezzo milione per installare mille lampioni a led

Mezzo milione per installare mille lampioni a led

Quarrata, già sostituite altre 500 plafoniere nelle strade Il sindaco annuncia l’investimento su altri punti luce

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Minori costi e una migliore visibilità. Con questi obiettivi il Comune sta procedendo alla sostituzione delle vecchie plafoniere dell’illuminazione pubblica con moderni apparecchi a led. Un primo intervento da 230mila euro ha permesso l’installazione di 500 nuovi apparecchi e con il prossimo avanzo di bilancio il sindaco Marco Mazzanti ha in mente un altro investimento: «Intorno al mezzo milione di euro – dice – per sostituire altri mille corpi luminosi obsoleti. Interventi che hanno effetti non secondari sulla sicurezza delle strade per il maggiore fascio luminoso prodotto».

Il risparmio si avrà anche per il minor ricorso a interventi di manutenzione ordinaria: le nuove lampade durano 20 anni, mentre le vecchie 4 anni circa. Il consumo di energia, invece, si abbatterà di oltre il 50%, senza contare che le nuove plafoniere sono dotate di un dispositivo per la riduzione automatica del flusso luminoso nelle ore notturne. Un minor consumo che alleggerirà la bolletta della luce di circa 30. 000 euro all’anno. Gli interventi appena conclusi hanno interessato 140 lampade del centro cittadino interventi (via Pistoia, via Trieste, via Corrado da Montemagno, via Roma, lungo-fermulla “G. Bartali”, piazza Berlinguer e via Giusti). Altri 85 lampioni sono stati sostituiti in via Livatino a Santonuovo e nei giardini pubblici di Catena (tra via Pozzo e via Brunella), di via San Lorenzo, di via Einaudi e in altre zone dove erano presenti le vecchissime lampade a vapori di mercurio. È stata convertita a led anche l’illuminazione di alcune scuole, come le primarie di Santonuovo, Vignole e Santa Lucia, nella scuola per l’infanzia di Santonuovo e nel refettorio della scuola di via Torino. Infine, 327 nuove plafoniere a led sperse su tutto il territorio. A Barba (via Brana, via Guado dei Sarti, tratto di via Ceccarelli, via Ricasoli, via Bassa, via Cartesio, via Cantone, parcheggio adiacente alla ex SS. 66), Valenzatico (via Cantone, via Violeto, tratto via Galigana, via vecchia Fiorentina primo tronco, tratto via Casone, via Corbellicce, via Magona, tratto di via Bel Riposo, via Pascoli), nella zona industriale “I Martiri” (via Amadori, piazza Caduti del Lavoro) e Quarrata (via Dante Alighieri, via Cino, via Petrarca, via Campriana, via Boccaccio, via Don Dario Flori, via Ariosto, via Guicciardini, via Macchiavelli).

Adele Tasselli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino