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Pistoia

Colomeiciuc lascia la Caripil

Colomeiciuc lascia la Caripil

Si è dimesso il presidente della banca di via Roma: era in carica dal 2012

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PISTOIA. Si riunirà il 7 febbraio l’assemblea ordinaria dei soci della Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia (Caripil) e all’ordine del giorno c’è la nomina del presidente del consiglio di amministrazione dell’istituto di credito. L’attuale presidente, Alessio Colomeiciuc, in carica dal luglio 2012, si è infatti dimesso la scorsa settimana, a due mesi di distanza dalla data prevista per l’approvazione del bilancio 2016, entro il mese di marzo.

Né la banca né lo stesso Colomeiciuc avevano annunciato la decisione, ma l’avviso di convocazione dell’assemblea dell’istituto di credito di via Roma si è incaricato di confermare le indiscrezioni.

Colomeiciuc in realtà ha solo anticipato un cambio della guardia al vertice della banca pistoiese che ci sarebbe comunque stato, una volta archiviata l’annata 2016 dal punto di vista contabile. Come infatti annunciato, dalla fine di ottobre 2017 la Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia è totalmente di proprietà del gruppo Intesa Sanpaolo: il colosso bancario del nord ha infatti acquistato dalla Fondazione Caripit anche il residuo 16,5% di azioni del capitale della banca, pagandolo 85 milioni e spiccioli, che sono andati a consolidare il già floridissimo portafogli dell’ente guidato da Luca Iozzelli.

61 anni, avvocato, Alessio Colomeiciuc è stato consigliere comunale (per la lista Verdi-Città per l’uomo) nel 1990-95, poi consigliere di amministrazione di Publiservizi, della Fondazione “Un raggio di luce” e, dal 2003 al 2008, consigliere di amministrazione della Caripil. Nel 2012 prese la guida della banca succedendo a Gabriele Zollo, proprio mentre Intesa Sanpaolo e la Fondazione Caripit concludevano un accordo per il rilancio della banca pistoiese, che da quell’anno si espanse anche in Lucchesia.

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