Sambuca
Via ai nuovi servizi per gli anziani
Attivo il progetto per favorire la mobilità degli abitanti dei borghi
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SAMBUCA. Lo scorso mese di dicembre ha preso il via il progetto finalizzato all’implementazione del trasporto sociale e all’erogazione di servizi in zone marginali, a favore di persone anziane o disagiate prevalentemente del Comune di Sambuca. Il progetto, denominato “Volontariato e Cultura”, è stato realizzato dall’Unione dei comuni montani Appennino Pistoiese a cui il Comune di Sambuca ha demandato l’adozione degli atti necessari da attuarsi nei tempi previsti dal bando della Fondazione Caripit.
«Nel nostro territorio – spiega l'assessore Sara Lodovisi – ci sono molti casi di anziani rimasti nei borghi natii ma che hanno bisogno di aiuto per servizi come essere portati ad uffici pubblici, a visite mediche e simili. Per questo compito sono stati individuate due persone attraverso borse lavoro. Così abbiamo aiutato gli anziani e due cittadini in cerca di occupazione».
«Il progetto – prosegue Lodovisi – era stato già impostato dall’assessore Daniela Niccolai» e prevedeva l’acquisizione di un’auto, di un computer e una stampante nonché l’assegnazione di due borse lavoro da adibirsi all’implementazione del servizio sociale.
Finanziato in parte con fondi di bilancio che il Comune di Sambuca ha trasferito all’Unione dei Comuni Montani ed in parte, il 71,07% della spesa da un contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
In un periodo come quello attuale, caratterizzato da una notevole riduzione delle risorse finanziarie, risultano particolarmente lodevoli e fondamentali contributi finalizzati a iniziative di questo genere. (c.b.)
«Nel nostro territorio – spiega l'assessore Sara Lodovisi – ci sono molti casi di anziani rimasti nei borghi natii ma che hanno bisogno di aiuto per servizi come essere portati ad uffici pubblici, a visite mediche e simili. Per questo compito sono stati individuate due persone attraverso borse lavoro. Così abbiamo aiutato gli anziani e due cittadini in cerca di occupazione».
«Il progetto – prosegue Lodovisi – era stato già impostato dall’assessore Daniela Niccolai» e prevedeva l’acquisizione di un’auto, di un computer e una stampante nonché l’assegnazione di due borse lavoro da adibirsi all’implementazione del servizio sociale.
Finanziato in parte con fondi di bilancio che il Comune di Sambuca ha trasferito all’Unione dei Comuni Montani ed in parte, il 71,07% della spesa da un contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
In un periodo come quello attuale, caratterizzato da una notevole riduzione delle risorse finanziarie, risultano particolarmente lodevoli e fondamentali contributi finalizzati a iniziative di questo genere. (c.b.)
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