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Il Comune conferma Tafuro per i prossimi Festival Blues
L’offerta dello storico organizzatore, associato ai milanesi di Live Nation ha sbaragliato le altre due proposte presentate al bando-bis di Palazzo di Giano
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PISTOIA. Sarà ancora l'associazione Blues'In di Giovanni Tafuro, questa volta in associazione con il promoter milanese Live Nation srl, uno dei più importanti operatori del settore, ad organizzare il Pistoia Blues.
La commissione giudicatrice del Comune che doveva valutare le tre proposte giunte a Palazzo di Giano in risposta al bando pubbico pubblicato a novembre ha infatti ufficializzato proprio ieri i risultati del suo lavoro.
Battute quindi le altre due offerte, presentate dai pratesi di Fonderia Cultart (Società cooperativa Onlus) e da Alessandro Mazzucco in qualità di legale rappresentante della società Event Beach Srl di Livorno, che aveva partecipato anche al primo bando lanciato dal Comune.
Nei prossimi giorni l’amministrazione e gli organizzatori del Blues procederanno all’approvazione dell’accordo di collaborazione in cui saranno disciplinati nel dettaglio i rapporti tra l’amministrazione e il raggruppamento di Blues In e Live Nation, che ha così conquistato il diritto di organizzare il Festival Blues per i prossimi tre anni. Ricordiamo che la giunta Tomasi attribuisce particolare importanza a questa edizione 2018: dovrà infatti essere la prima di un nuovo corso per il Festival Blues, che dopo gli anni dell’evento spalmato su diverse settimane (voluto dalla giunta Bertinelli)tornerà ora a concentrarsi su pochi giorni, con il pittoresco contorno del mercatino ambulante.
Tra l’altro quest'anno per la prima volta, dal 1980 (anno di nascita della rassegna musicale) il Comune ha deciso di scegliere con una procedura ad evidenza pubblica l'organizzatore della manifestazione. Una decisione che ha sollevato anche qualche polemica in città , soprattutto per l'allungarsi dei tempi che ha portato con sè. La prima edizione del bando, come detto, aveva ottenuto una sola partecipazione, quella della società Event Beach, la cui proposta era stata però giudicata insufficente.
Tornando invece al secondo bando, la valutazione della commissione è stata fatta sulla base di criteri quali l’esperienza, il programma presentato, il curriculum professionale degli artisti proposti, l’attrattività del programma anche da un punto di vista turistico, la qualità del progetto tecnico degli allestimenti, il rapporto tra la qualità degli spettacoli e il prezzo dei biglietti e numero e qualità degli eventi gratuiti. La proposta individuata dal Comune è stata ritenuta di ottimo livello, non solo nel programma principale ma anche negli eventi collaterali giudicati articolati e significativi.
“La volontà della giunta di tornare alla formula delle quattro giornate del Blues – sottolinea il Comune – con l’intento soprattutto di restituire alla manifestazione e alla città quell’atmosfera unica che per anni ha contraddistinto il festival pistoiese, si sta concretizzando”.
Valentina Vettori
La commissione giudicatrice del Comune che doveva valutare le tre proposte giunte a Palazzo di Giano in risposta al bando pubbico pubblicato a novembre ha infatti ufficializzato proprio ieri i risultati del suo lavoro.
Battute quindi le altre due offerte, presentate dai pratesi di Fonderia Cultart (Società cooperativa Onlus) e da Alessandro Mazzucco in qualità di legale rappresentante della società Event Beach Srl di Livorno, che aveva partecipato anche al primo bando lanciato dal Comune.
Nei prossimi giorni l’amministrazione e gli organizzatori del Blues procederanno all’approvazione dell’accordo di collaborazione in cui saranno disciplinati nel dettaglio i rapporti tra l’amministrazione e il raggruppamento di Blues In e Live Nation, che ha così conquistato il diritto di organizzare il Festival Blues per i prossimi tre anni. Ricordiamo che la giunta Tomasi attribuisce particolare importanza a questa edizione 2018: dovrà infatti essere la prima di un nuovo corso per il Festival Blues, che dopo gli anni dell’evento spalmato su diverse settimane (voluto dalla giunta Bertinelli)tornerà ora a concentrarsi su pochi giorni, con il pittoresco contorno del mercatino ambulante.
Tra l’altro quest'anno per la prima volta, dal 1980 (anno di nascita della rassegna musicale) il Comune ha deciso di scegliere con una procedura ad evidenza pubblica l'organizzatore della manifestazione. Una decisione che ha sollevato anche qualche polemica in città , soprattutto per l'allungarsi dei tempi che ha portato con sè. La prima edizione del bando, come detto, aveva ottenuto una sola partecipazione, quella della società Event Beach, la cui proposta era stata però giudicata insufficente.
Tornando invece al secondo bando, la valutazione della commissione è stata fatta sulla base di criteri quali l’esperienza, il programma presentato, il curriculum professionale degli artisti proposti, l’attrattività del programma anche da un punto di vista turistico, la qualità del progetto tecnico degli allestimenti, il rapporto tra la qualità degli spettacoli e il prezzo dei biglietti e numero e qualità degli eventi gratuiti. La proposta individuata dal Comune è stata ritenuta di ottimo livello, non solo nel programma principale ma anche negli eventi collaterali giudicati articolati e significativi.
“La volontà della giunta di tornare alla formula delle quattro giornate del Blues – sottolinea il Comune – con l’intento soprattutto di restituire alla manifestazione e alla città quell’atmosfera unica che per anni ha contraddistinto il festival pistoiese, si sta concretizzando”.
Valentina Vettori
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