Cinque giorni gastronomici torna La Toscana in Bocca
Dal 21 al 25 aprile, sempre nella Cattedrale dell’ex Breda, decine di ristoratori e produttori offriranno ai clienti il meglio della produzione pistoiese e toscana
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PISTOIA. Il più grande ristorante di sapori tipici pistoiesi e regionali torna alla Cattedrale di via Pertini con la quinta edizione de La Toscana in Bocca, la kermesse culinaria diventata attesissimo appuntamento per gli amanti del buon cibo, dei prodotti a chilometro zero e delle eccellenze enogastronomiche del territorio. L'appuntamento è dal 21 al 25 aprile, per un'edizione che punta a superare i numeri raggiunti nel 2017, in occasione dell'anno di Pistoia Capitale italiana della cultura, quando la Cattedrale accolse 48.000 visitatori (20% in più rispetto al 2016).
Difficile superarsi, ma gli organizzatori della manifestazione – da Confcommercio e Consorzio turistico città di Pistoia, ai ristoratori aderenti a Fipe (federazione pubblici esercizi) – sono fiduciosi. «Negli anni – commenta Marco Leporatti, vice presidente Confcommercio – la manifestazione è cresciuta fino a diventare amatissima dai pistoiesi e attrazione turistica per chi viene, anche da oltre i confini regionali, apposta per visitarla. I numeri ci dicono che La Toscana in Bocca è diventata un fattore di traino, oltre che per l'intero comparto della ristorazione pistoiese, anche e soprattutto per quello turistico».
Perché il turismo enogastronomico in Italia è fortissimo, e Pistoia, che coniuga eccellenze della cucina con cultura e bellezze artistiche della città può puntare a diventarne uno dei centri d'eccellenza, anche sull'onda del post Capitale italiana della Cultura. «Chi viene ad assaggiare le nostre tipicità, attratto dalla manifestazione – dice Moreno Ianda, presidente Fipe – poi torna nei nostri ristoranti per mangiarne di nuovi, e questo è un altro risvolto straordinario de La Toscana in bocca, che aiuta tutto il comparto ristorazione a crescere».
La kermesse culinaria, nata nel 2014 da una brillante idea del ristoratore pistoiese Checco Bugiani, anche quest'anno proporrà un format ricco di eventi e grandi ospiti del settore. Per sapere i nomi, però, bisognerà aspettare ancora un po'. Non mancheranno eventi di intrattenimento, incontri e dibattiti, dimostrazioni, cooking show, lo spazio giochi per i bambini e, naturalmente, le ricette tradizionali e i sapori toscani. Piatti dell'eccellenza locale, in versione classica o rivisitata, con prezzi che variano dai 3 agli 8 euro, per garantire pranzi e cene per tutte le tasche.
Anche quest'anno a servire i visitatori nelle degustazioni dei piatti, gli studenti dell'istituto alberghiero Martini di Montecatini. Main sponsor della manifestazione, fin dalla sua prima edizione, l'azienda Zona con sede a Sant'Agostino, che è anche il fornitore ufficiale de La Toscana in Bocca. Insieme all'azienda di prodotti alimentari, anche Sorgente Orticaia.
Valentina Vettori
Difficile superarsi, ma gli organizzatori della manifestazione – da Confcommercio e Consorzio turistico città di Pistoia, ai ristoratori aderenti a Fipe (federazione pubblici esercizi) – sono fiduciosi. «Negli anni – commenta Marco Leporatti, vice presidente Confcommercio – la manifestazione è cresciuta fino a diventare amatissima dai pistoiesi e attrazione turistica per chi viene, anche da oltre i confini regionali, apposta per visitarla. I numeri ci dicono che La Toscana in Bocca è diventata un fattore di traino, oltre che per l'intero comparto della ristorazione pistoiese, anche e soprattutto per quello turistico».
Perché il turismo enogastronomico in Italia è fortissimo, e Pistoia, che coniuga eccellenze della cucina con cultura e bellezze artistiche della città può puntare a diventarne uno dei centri d'eccellenza, anche sull'onda del post Capitale italiana della Cultura. «Chi viene ad assaggiare le nostre tipicità, attratto dalla manifestazione – dice Moreno Ianda, presidente Fipe – poi torna nei nostri ristoranti per mangiarne di nuovi, e questo è un altro risvolto straordinario de La Toscana in bocca, che aiuta tutto il comparto ristorazione a crescere».
La kermesse culinaria, nata nel 2014 da una brillante idea del ristoratore pistoiese Checco Bugiani, anche quest'anno proporrà un format ricco di eventi e grandi ospiti del settore. Per sapere i nomi, però, bisognerà aspettare ancora un po'. Non mancheranno eventi di intrattenimento, incontri e dibattiti, dimostrazioni, cooking show, lo spazio giochi per i bambini e, naturalmente, le ricette tradizionali e i sapori toscani. Piatti dell'eccellenza locale, in versione classica o rivisitata, con prezzi che variano dai 3 agli 8 euro, per garantire pranzi e cene per tutte le tasche.
Anche quest'anno a servire i visitatori nelle degustazioni dei piatti, gli studenti dell'istituto alberghiero Martini di Montecatini. Main sponsor della manifestazione, fin dalla sua prima edizione, l'azienda Zona con sede a Sant'Agostino, che è anche il fornitore ufficiale de La Toscana in Bocca. Insieme all'azienda di prodotti alimentari, anche Sorgente Orticaia.
Valentina Vettori
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