Il Tirreno

Pistoia

Bimba di 5 anni salvata dall’annegamento

Uno degli scivoli per bambini del centro termale austriaco
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Uno degli scivoli per bambini del centro termale austriaco

Era svenuta sul fondo di una piscina in Austria, strappata alla morte da una bagnante

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PISTOIA. Ha rischiato di morire annegata in una delle piscine della struttura una bambina pistoiese di 5 anni che si trovava con la mamma nel centro termale di Warmbad-Villach, in Austria. La piccola è stata salvata in extremis da un’altra ospite, che l’ha notata immobile sul fondo della vasca e ha dato subito l’allarme.

L’incidente è accaduto mercoledì 3 gennaio, intorno alle 13 (della bambina non rendiamo note le generalità per tutelarne la privacy). La mamma, 47 anni, l’aveva portata nel centro termale, che si trova a una decina di chilometri dal valico di confine di Tarvisio. L’impianto è tra i più grandi e moderni della Carinzia. Dispone di piscine interne ed esterne, vasche per idromassaggio, vasche per i bambini, scivoli e di un attrezzato settore spa. È molto frequentato anche dagli italiani, che d’inverno sono ospiti nel centro sciistico di Tarvisio.

Non si sa se mamma e figlia avessero raggiunto Warmbad da Tarvisio o se si trovasse in vacanza in Carinzia. Dal personale delle terme e dalla polizia si è potuto apprendere soltanto le circostanze dell’incidente, su cui peraltro sono in corso accertamenti. Pare che la piccola avesse espresso il desiderio di scendere da uno degli scivoli per bambini che termina con un tuffo nella piscina. Poiché la bambina non sa nuotare, la madre era entrata a sua volta nella vasca per aspettarla alla fine dello scivolo, in modo da poterla prendere tra le braccia non appena avesse concluso la discesa. Ma nel frattempo la bambina si era distratta e, anziché salire sulla scaletta dello scivolo, era scesa nella vasca, dove la mamma non poteva vederla. E, non sapendo nuotare, era finita subito sott’acqua.

Fortunatamente, poco dopo un’altra bagnante, che già si trovava nella vasca, avvicinandosi alla scaletta per uscire, ha urtato con il piede il corpicino della piccola, che giaceva distesa immobile sul fondo. La donna si è immediatamente tuffata sott’acqua, per sollevare la bambina, ma, non riuscendo a sorreggerla, ha chiamato aiuto. È accorso un altro ospite e insieme l’hanno portata fuori dalla piscina.

La bambina appariva incosciente e con il volto livido. I primi soccorsi le sono stati prestati dal personale delle terme. Hanno verificato che il cuore batteva e, poco dopo aver espulso con alcuni colpi di tosse l’acqua dai polmoni, ha ripreso a respirare ed è rinvenuta. Nel frattempo sono intervenuti i sanitari del pronto soccorso, che l’hanno trasportata nel vicino ospedale di Villaco, dove è stata ricoverata in osservazione. Le sue condizioni, alla sera, erano definite stazionarie.

Marco Di Blas
 

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