sos animali
Le guardie Oipa raccolgono cibo per i cani randagi del Sud
PISTOIA. Circa 6 quintali di cibo raccolti per i randagi del sud Italia che, troppo spesso, muoiono di stenti; e anche molte coperte, per aiutare gli animali a superarel inverno. È un impegno...
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Circa 6 quintali di cibo raccolti per i randagi del sud Italia che, troppo spesso, muoiono di stenti; e anche molte coperte, per aiutare gli animali a superarel inverno. È un impegno costante, quello delle Guardie eco-zoofile Oipa di Pistoia, l'organizzazione internazionale per la protezione degli animali. E, come spiega Claudia Giorgi, coordinatrice del nucleo pistoiese, a dicembre, la generosità di molte persone ha permesso di raggiungere un importante risultato.
«Con la collaborazione di Pet Mania, Conad, Isola dei tesori e della pizzeria "Come a casa" - spiega Giorgi - abbiamo organizzato e allestito dei banchetti di raccolta. In moltissimi hanno risposto alla nostra chiamata di aiuto, permettendoci di raccogliere ben 560 chili di cibo per cani e gatti. Che, nei prossimi giorni, arriverà a destinazione, in Calabria; e a distribuirlo equamente tra i randagi in difficoltà, per far fonte alle emergenze, ci penseranno i colleghi di Cosenza». Si tratta - conclude Giorgi - di un piccolo aiuto rispetto alla criticità della situazione. Ma se questo è stato reso possibile, è grazie a coloro che hanno avuto fiducia in noi, donando un pasto o una coperta a questi animali tristemente invisibili». Presto altri aiuti verranno inviati in altre regioni del sud. Chiunque voglia contribuire, può chiamare il numero 338 4591834.
«Con la collaborazione di Pet Mania, Conad, Isola dei tesori e della pizzeria "Come a casa" - spiega Giorgi - abbiamo organizzato e allestito dei banchetti di raccolta. In moltissimi hanno risposto alla nostra chiamata di aiuto, permettendoci di raccogliere ben 560 chili di cibo per cani e gatti. Che, nei prossimi giorni, arriverà a destinazione, in Calabria; e a distribuirlo equamente tra i randagi in difficoltà, per far fonte alle emergenze, ci penseranno i colleghi di Cosenza». Si tratta - conclude Giorgi - di un piccolo aiuto rispetto alla criticità della situazione. Ma se questo è stato reso possibile, è grazie a coloro che hanno avuto fiducia in noi, donando un pasto o una coperta a questi animali tristemente invisibili». Presto altri aiuti verranno inviati in altre regioni del sud. Chiunque voglia contribuire, può chiamare il numero 338 4591834.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
