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Pistoia

L'occasione perduta: da Pistoia nessun appello alla nuova Europa

L'occasione perduta: da Pistoia nessun appello alla nuova Europa

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Il rimpianto forse più grande con cui si chiude l’anno di Pistoia Capitale della Cultura è il mancato svolgimento del summit tra le città che, nei paesi europei, quest’anno hanno condiviso con Pistoia il titolo di Capitale nazionale della cultura. Era il progetto a cui forse l’ex sindaco Samuele Bertinelli teneva di più: un grande incontro per rilanciare il sogno di un’Europa del progresso e della cultura contro i risorgenti e sempre più cupi nazionalismi, isolazionismi, le tendenze xenofobe e fasciste che percorrono con sempre più frequenza il Vecchio Continente.

Proprio per dar gambe a questo progetto Bertinelli volle presentare direttamente al Parlamento europeo (nella foto) il 31 gennaio il programma di Pistoia Capitale, rilanciando proprio in chiave europea il ruolo delle città capitali della cultura. Un tema che la commissione cultura, con la sua presidente Silvia Costa, raccolse con molto interesse.

Dopo le elezioni che hanno visto la sconfitta di Bertinelli e l’arrivo a Palazzo di Giano del FdI Alessandro Tomasi, però, dell’ambizioso progetto di Bertinelli si sono perse le tracce. L’attuale sindaco si è limitato a dichiarare che nei cassetti non c’era traccia di un lavoro preparatorio di questo evento.

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